NR. 11/2025 - Accentramento della funzione stipendiale dall’Esercito al CUSI.
Si è conclusa la fase di passaggio delle competenze al CUSI: una nuova tappa nel processo di evoluzione della gestione del trattamento economico del personale.
Si è concluso, nei giorni scorsi, l’accentramento delle funzioni stipendiali dal Centro Nazionale Amministrativo Esercito (CNAE), diretto dal Colonnello Francesco Salvatore Calderoni al Centro Unico Stipendiale Interforze (CUSI), guidato dal Brigadier Generale Massimo Ciampi.
Il passaggio accompagna l’avvicendamento dei due Ufficiali ai vertici dei rispettivi enti, e si configura come un cambiamento non solo organizzativo ma anche simbolico, nel segno della continuità e della visione comune.
Il trasferimento delle funzioni riguarda il trattamento economico di attività per il personale in servizio in ambito Forza Armata/Interforze, con esclusione della gestione del personale civile periferizzato, delle competenze accessorie non rientranti nella gestione “NoiPA”, del popolamento delle posizioni assicurative del personale militare e civile.
Avviato il 2 novembre 2023 per il personale in ferma temporanea neo assunto, l’accentramento ha avuto come obiettivo quello di velocizzare i tempi di lavorazione delle pratiche, semplificare i processi, garantendo al contempo sempre la vicinanza agli amministrati attraverso un supporto tempestivo ed efficace.
Il CNAE continuerà ad essere il referente unico per il Trattamento Economico di Quiescenza e il servizio Matricolare; inoltre verrà mantenuto l’Ufficio Relazioni con il Pubblico per assicurare un punto di contatto ai militari dell’Esercito.
Vicinanza agli amministrati, semplificazione e sburocratizzazione delle procedure: questa la sfida dell’Istituzione che si fonda sui valori più antichi, ma sempre proiettata verso il futuro.