Novita' Didattiche

SETTORE AEROCOOPERAZIONE – ELEMENTI DI INTERESSE
Il programma didattico del Corso NATO JTAC Initial Qualification (JTAC IQ), riaccreditato a giugno 2025 nell’ambito del Programma Nazionale JTAC da parte del NATO Standardization Team di AIRCOM (Ramstein, Germania), comporta che, al completamento del corso, il frequentatore ottenga direttamente la Qualifica JTAC. Per il personale straniero tale qualifica deve essere validata dalla competente autorità nazionale.
Il corso NATO JTAC IQ prevede un Assessment Test iniziale in lingua inglese che verte su materie quali topografia, procedure radio, target description e simbologia militare.
Il corso JTAC Instructor prevede l’intervento di personale del ReFoDiMa, che fornisce elementi di metodologia didattica. Per l’ammissione non è più previsto il superamento di una fase di assessment, ma è necessario essere in possesso dell’abilitazione JTAC Qualification da almeno un anno, essere nello status di Qualified JTAC ed aver effettuato una JTAC Evaluation (IAW ATP 3.3.2.2(C) Annex C), a cura STANEVAL, entro quattro mesi dalla data di inizio del corso. Da tale valutazione deve emergere un giudizio sulle potenzialità del JTAC ad affrontare il corso Istruttore. La documentazione deve attestare che il candidato è “recommended for JTAC-I Qualification”.
Il corso JTAC Evaluator non è calendarizzato ma sarà attivato su richiesta delle Forze Armate, a seguito della rappresentazione di esigenze specifiche, previo accordo con la sezione STANEVAL. Potrà essere svolto anche fuori dalla sede della Scuola. Non è previsto un Entry Test, ma per essere ammessi al corso i candidati devono:
avere almeno un anno di esperienza nell’incarico di JTAC-I;
essere nello status di Qualified JTAC;
aver effettuato, nei sei mesi antecedenti l’inizio del corso, una Recurring Practical Evaluation da JTAC-I dalla quale risulti che il candidato è “recommended for JTAC-E upgrade”;
aver supportato, in qualità di JTAC-I, un corso NATO JTAC-IQC per almeno tre settimane durante le fasi intermediate e final.
Sono previsti quattro periodi di attività al “Simulatore JTAC (VBS3 – Virtual Battle Space 3)” a disposizione delle Forze Armate. Tali attività addestrative sono finalizzate al mantenimento delle qualifiche o alla familiarizzazione con le TTPs di riferimento. Compatibilmente con gli impegni della Scuola, potranno essere concordate ulteriori finestre temporali nel corso dell’anno.
Alla luce di eventuali esigenze rappresentate da Paesi Partner non NATO, potrà essere attivato un Corso JTAC dedicato al personale militare di tali Nazioni.
Come già avvenuto nel 2025, anche nel 2026 vengono offerte due edizioni del corso “JPR Basico” interamente in modalità e-learning, quale elemento introduttivo ai concetti fondamentali del Personnel Recovery e requisito raccomandato per la successiva frequenza del corso ItaJAOS JPR Staff.
È prevista anche per il 2026 la Conferenza Air To Surface Integration (AToSI) che, nell’ambito dell’Aerocooperazione, rappresenta un’importante opportunità per analizzare l’integrazione del supporto aereo con le operazioni di superficie, sia terrestri che marittime. L’evoluzione degli scenari operativi ha infatti determinato, in ambito nazionale e alleato, una significativa revisione e implementazione della dottrina di riferimento e del concetto Multi Domain. La conferenza si propone come forum di confronto per condividere riflessioni sull’integrazione tra le varie componenti operative e contribuire a colmare specifici gap formativi.
Il corso Joint Effects and Fires (JEF) è stato inserito nel catalogo NATO ETOC con la qualifica NATO LISTED nel 2024. Attualmente si è in attesa della pubblicazione della relativa dottrina NATO di riferimento; solo successivamente sarà possibile avviare l’iter per l’ottenimento della qualifica NATO APPROVED.
Il corso NATO Battle Damage Assessment (BDA) ha ottenuto la qualifica NATO APPROVED nell’ottobre 2025.
Per il 2026 sono previste le seguenti novità:
Sulla scorta delle prime edizioni svolte in modalità sperimentale nel 2023, sono previste due edizioni del Seminario JTAC I/E Update per il personale già qualificato Instructor ed Evaluator, erogate a cura della Sezione STANEVAL.
È prevista l’erogazione della seconda edizione del corso Intermediate Target Development Worksheet – Quality Control (ITDWQC), estesa anche ai Paesi membri della NATO. L’iniziativa sarà realizzata in collaborazione con la Divisione Joint Effects & Targeting (JET) del COVI. I dettagli organizzativi e il programma didattico sono attualmente in fase di aggiornamento.
Lo storico corso di Aerocooperazione verrà sostituito con un nuovo corso denominato Air To Surface Integration (ATOSI). La prima settimana sarà riservata a discenti italiani e tratterà tematiche nazionali, mentre la seconda sarà aperta anche a frequentatori provenienti da Nazioni NATO.
L’obiettivo generale del corso è fornire ai partecipanti una formazione avanzata sull’integrazione tra forze aeree e di superficie nelle operazioni Joint and Combined. Il corso mira a sviluppare competenze specifiche nella pianificazione e conduzione di operazioni aria-superficie a livello operativo e tattico, tenendo conto delle più recenti evoluzioni dottrinali NATO, con la futura integrazione delle procedure relative al Joint Air Ground Integration Centre (JAGIC). Il corso sarà sviluppato sfruttando le sinergie esistenti tra la Scuola di Aerocooperazione, gli enti NATO e le Forze Armate. Trattandosi della prima edizione pilota, il programma didattico sarà progressivamente aggiornato e perfezionato in parallelo al consolidamento della dottrina NATO di riferimento.
SETTORE TELERILEVAMENTO – ELEMENTI DI INTERESSE
In considerazione delle esigenze nazionali, è prevista:
Un’edizione del corso Weapon System Recognition (WSR).
Un ciclo formativo per Analista Dati Immagini (ADI), composto dai corsi Remote Sensing Operator (RSO), Remote Sensing Interpreter (RSI) e Remote Sensing Military Analyst (RSMA). La fase in presenza di quest’ultimo corso si svolgerà a partire da gennaio 2026, a conclusione del ciclo formativo.
Un ciclo formativo per Operatori GEOSPATIAL, che prevede il corso Geospatial Data Analyst (GDA), la cui frequenza è riservata esclusivamente al personale che abbia superato il corso Remote Sensing Interpreter (RSI) e frequentato il precedente corso Remote Sensing Operator (RSO) dopo l’anno 2019 (dal 27° RSO e successivi).
Un intero ciclo Remote Sensing per personale dei Paesi NATO/PfP e degli Enti NATO (in lingua inglese, livello previsto in aula 2.2.2.2), composto dai corsi:
NATO Initial Remote Sensing (IRS);
NATO Advanced Remote Sensing (ARS);
NATO Synthetic Aperture Radar Imagery Interpretation (SAR I.I.).
I tre corsi sono inseriti nel catalogo NATO ETOC con la qualifica “NATO APPROVED”. Per il 2026 la partecipazione al corso SAR I.I. è aperta anche a frequentatori nazionali per il 50% dei posti disponibili.
Un’ulteriore edizione del corso Remote Sensing Operator (RSO), finalizzata a consentire la frequenza al personale inserito nel percorso formativo di Addetto alle Informazioni Operative.
Per il 2026 sono previste le seguenti novità:
Il corso Remote Sensing Introduction (RS-Intro) è stato cancellato e sostituito con un’ulteriore edizione del corso Remote Sensing Operator (RSO).
La fase in presenza del corso Remote Sensing Operator (RSO) è stata riprogettata con una riduzione della durata a due settimane. La relativa fase e-learning rimane invariata, con una durata di due settimane.
Il corso Remote Sensing Interpreter (RSI) è stato riprogettato con un incremento della durata da sei a sette settimane.
Nel secondo semestre del 2026 è programmata un’edizione del corso Basic Remote Sensing (BRS), richiesto da Paesi non NATO/PfP, della durata di una settimana.
Nel primo semestre del 2026 la Scuola erogherà un corso Remote Sensing (RS) dedicato al personale Leonardo e delle Nazioni Unite (ONU).
SETTORE SPAZIO – ELEMENTI DI INTERESSE
Per il 2026 sono previsti i seguenti corsi:
Il 2° corso Governance e Sistemi Spaziali (GSS), già corso Introduzione alle Attività Spaziali (IAS), che a seguito della nuova denominazione ha assunto una nuova numerazione. Lo scopo del corso è fornire ai frequentatori le conoscenze di base necessarie per poter essere impiegati in un’organizzazione istituzionalmente operante nel settore spaziale.
Nel secondo semestre sarà erogata la seconda edizione del corso Orbital Warfare Operator/Staff Officer (OWO/SO). Lo scopo del corso è fornire ai frequentatori una conoscenza di base della disciplina operativa “Orbital Warfare”, con particolare riferimento alla meccanica orbitale, alla pianificazione di missione, alle minacce, ai concetti di impiego tattico e alle manovre orbitali, nonché alle operazioni necessarie per eseguire con successo ingaggi e manovre difensive spazio-spazio (SSE – Space to Space Engagements).
Sempre nel secondo semestre si svolgerà la seconda edizione del corso Space Battle Management Operator/Staff Officer (SBM O/SO). Lo scopo è fornire ai frequentatori una conoscenza di base della disciplina operativa “Space Battle Management” e del processo decisionale da attuare nel dominio spaziale, al fine di poter essere impiegati presso un Comando o Centro Operativo Spaziale della Difesa.
Nel corso dell’anno saranno inoltre erogate, con il supporto del Comando delle Operazioni Spaziali (COS), Comando operativo responsabile del dominio spaziale, ulteriori attività formative nel campo dello Space Coordination e dello Space Coalition.
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