Editoriale del Comandante
La celebrazione del 75° anno dalla costituzione della Scuola di Aerocooperazione (SAC) nel 2026 rappresenta un importante traguardo per questa Istituzione. La SAC dimostra di essere una realtà molto fertile grazie alla sua capacità di adattarsi alle nuove sfide e di intercettare le opportunità in un contesto geopolitico in continua evoluzione, facendo leva sugli animi inquieti e sulla curiosità che caratterizzano tutto il personale. L’attenzione alle operazioni All Domain e all’approccio Multi Domain sono fondamentali per perseverare nella ricerca di miglioramento e stabilizzazione del complesso scenario geo-strategico. La SAC ha rivisitato il proprio assetto organizzativo, strutturando un’innovativa offerta formativa di base ed avanzata nel Dominio Spazio e nel settore Targeting, nonché arricchendo un prodotto tradizionale ma allo stato dell’arte relativo all’Aerocooperazione e al Remote Sensing. La conferma delle certificazioni internazionali di Istituzione nazionale accreditata dalla NATO quale Education and Training Facility dell’Alleanza e di qualità ISO 9001:2015 del proprio Sistema di Gestione dell’intero settore formativo dimostrano che l’approccio vincente sta nel creare le giuste trasversalità tra i vari Dipartimenti, fare squadra e credere nella missione assegnata, nella convinzione che nessuno può essere esaustivo da solo. La Scuola ha già uniformato i propri standard qualitativi nell’erogazione dell’offerta formativa e ha visto aumentare progressivamente il numero dei corsi e dei frequentatori, con un’importante presenza di studenti esteri. L’Istituto ha superato il centesimo studente internazionale ed è ormai pronto ad accogliere il millesimo frequentatore annuale. La Jointness rimane l’essenza della SAC e la Scuola è diventata un forum di scambio di best practices e procedure, sviluppando una dimensione Interagency fondamentale in ottica Sistema Paese. Grazie alla certificazione di Education and Training Facility della NATO, la Scuola intende anche proseguire con il processo di revisione dei programmi didattici di tutti i corsi erogati, con l’obiettivo di pubblicarli progressivamente nell’Education and Training Opportunities Catalogue (ETOC) della NATO, con la massima certificazione “NATO Approved”. Nello specifico, nel 2026 l’offerta formativa sarà caratterizzata dagli elementi evolutivi riportati di seguito. Nel settore dell’Aerocooperazione verranno ulteriormente affinati sia il programma che le procedure didattiche del corso “NATO Joint Terminal Attack Controller Initial Qualification” (JTAC-IQ), al fine di garantire un elevato rateo di successo a fronte delle ingenti risorse investite. Verrà confermato, perfezionandone il programma, il corso “Joint Personnel Recovery Reintegration” (JPR-R) ed è previsto l’avvio del processo che porterà al livello “NATO Approved” i corsi “Italian Joint Air Operations School Joint Personnel Recovery Staff” (ItaJAOS JPRS) e “Joint Terminal Attack Controller Instructor” (JTAC-I). È inoltre in corso un progetto per la trasformazione dello storico corso di Aerocooperazione in un corso “NATO Approved”. L’iter richiederà alcuni anni, ma si auspica di poter offrire una prima edizione in inglese già nel 2026 (da confermare). Nel settore del Targeting saranno consolidati i numerosi corsi introdotti negli ultimi due anni, tra cui il “Collateral Damage Estimation and Weaponeering Application Tools” (CDEWAT) e “Intermediate Target Development Worksheet Quality Control” (ITDWQC), con l’apertura di quest’ultimo al personale NATO già dal 2026, mentre il corso “NATO Battle Damage Assessment” (BDA) è stato portato al livello “NATO Approved” già nel 2025. Nel settore del Telerilevamento saranno introdotti nell’offerta formativa nuovi corsi specifici per il personale delle Nazioni Unite, sulla base di un accordo con il Ministero della Difesa in fase di stesura. Infine, il settore Spazio continuerà ad essere caratterizzato da una forte accelerazione, con il consolidamento dei nuovi corsi introdotti nel 2025 (Space Battle Management - SBM, Orbital Warfare Operator/Staff Officer - OWO/SO) e con l’avvio del processo per trasformare il corso “Introduzione alle Attività Spaziali” in un prodotto “NATO Approved”. Per il futuro, la SAC si propone di implementare tutte le attività avviate, in accordo alle indicazioni del Capo di Stato Maggiore della Difesa, volte a incrementare l’osmosi tra l’area formativa e quella operativa. Gli incontri e i seminari con diverse realtà del mondo produttivo ed istituzionale nazionale nel settore Telerilevamento e Spazio sono e saranno sempre più fondamentali per esplorare le nuove potenzialità degli strumenti tecnologici anche nel campo della formazione tecnico-operativa. In tale contesto, proseguendo un’opera avviata nel 2025, saranno introdotti degli esperti provenienti da ditte civili operanti in settori di nicchia, come l’Intelligenza Artificiale, a supporto dei corsi. Nell’ambito dell’Air to Surface Integration (AToSI), la SAC continuerà a incoraggiare l’organizzazione di sessioni ed eventi in ambito interforze, dedicate alla condivisione delle visioni di componente delle singole Forze Armate, allo scopo di favorire lo scambio di idee, la conoscenza reciproca delle rispettive peculiarità e la massima integrazione per affrontare le nuove sfide rappresentate dalle nuove tecnologie, dai mutati scenari geopolitici e dai domini operativi attuali, per una evoluzione sinergica della dottrina nazionale. Sempre nell’alveo dell’AToSI, è prevista la finalizzazione di un Agreement tra la SAC e le Air to Ground Operations School (AGOS) di alcune Nazioni appartenenti all’Alleanza Atlantica, teso a strutturare lo scambio di JTAC Instructor/Evaluator (I/E) al fine di soddisfare reciproche esigenze formative e addestrative di personale del profilo professionale JTAC stesso. Tale iniziativa vuole suggellare il programma di collaborazione avviato da tempo dalla Scuola con le citate AGOS per conferire all’offerta didattica rivolta all’A.D. e alla NATO una valenza in linea con il percorso di internazionalizzazione intrapreso negli anni dalla SAC. Nel ringraziare per l’attenzione e il tempo dedicati alla lettura di questo catalogo, il personale della Scuola e il sottoscritto rimangono disponibili per eventuali approfondimenti.
