SCUOLA INTERFORZE DI GUIDONIA: CONCLUSO IL 2° CORSO JOINT FIRES
si è conclusa, presso la Scuola di Aerocooperazione di Guidonia (RM), la seconda edizione del Corso Joint Fires, sviluppato con il coordinamento e la direzione tecnica della Divisione Joint Effects and Targeting (JET) del Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI), guidato dal Generale di Corpo d’Armata Francesco Paolo FIGLIUOLO.
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Come evidenziato dal Comandante dell’Istituto, il Generale di Brigata (AM) Glauco Luigi Mora, in occasione del saluto ai frequentatori, l’obiettivo del corso è fornire le competenze necessarie al personale designato ad operare, nell’ambito dell’area funzionale Joint Fires, in operazioni nazionali ed internazionali all’estero, per assolvere compiti di pianificazione, coordinamento ed esecuzione del supporto di fuoco joint e combined, attraverso ingaggi letali e non, volti a creare effetti nelle dimensioni fisica, virtuale e cognitiva.
La prima settimana del corso, aperta al personale dei paesi NATO, ha visto la partecipazione di istruttori e frequentatori provenienti dal Supreme Headquarters Allied Powers Europe (SHAPE – Belgio), dall’Allied Air Command (AIRCOM - Germania), dall’Allied Land Command (LANDCOM - Turchia), dall’Allied Maritime Command (MARCOM – Gran Bretagna) e dal Joint Force Command (JFC) di Napoli. Durante questa prima fase sono stati messi in evidenza i principi dottrinali e le relative procedure implementate a livello Alleato. A completamento del quadro informativo, istruttori dello United States European Command (USEUCOM - Germania), hanno fornito la prospettiva sulle dinamiche d’integrazione dei Fires applicate dagli USA.
Durante la seconda fase del corso, dedicata esclusivamente a personale italiano, sono state presentate le articolazioni, i sistemi e le procedure nazionali del settore, dove è stato evidenziato l’importante ruolo rivestito dalla integrazione delle funzioni Fires a livello Joint per ottenere la massima efficacia operativa.
Nel dettaglio, grazie al supporto fornito da istruttori provenienti da tre Comandi Operativi dell’Esercito, della Marina e dell’Aeronautica, sono state affrontate e discusse lezioni relative alle procedure di comando e controllo in uso nelle Forze Armate, congiuntamente a argomenti relativi alla Electronic Warfare (EW), Intelligence Surveillance Target Acquisition and Reconnaissance (ISTAR), Logistica di proiezione, Joint Targeting, Info Ops, Air Land Integration, Close Air Support, Joint Battle Space Management e Communication Information System (CIS).
Inoltre, il corso è stato ulteriormente arricchito con preziose panoramiche ad ampio spettro grazie ad interventi sulle Multi Domain Operations da parte di SMD VI, del Comando per le Operazioni in Rete (COR) e del Comando delle Operazioni Spaziali (COS).
Particolare attenzione è stata rivolta al processo di pianificazione NATO del livello Operativo e all’elaborazione di prodotti approntati dall'area funzionale Joint Fires nelle varie fasi della pianificazione e condotta di un’operazione.
Il 2° corso Joint Fires, grazie al modulo offerto ai paesi stranieri ed ulteriormente valorizzato dalla presenza di istruttori provenienti da diversi Comandi NATO e da USEUCOM, ha permesso di soddisfare un gap anche a livello Alleato, riscuotendo un notevole interesse da parte di SHAPE, considerando l’assenza di un’opportunità istruzionale equivalente in seno alla NATO.
I feedback forniti dai corsisti e dagli istruttori consentiranno di perfezionare ulteriormente il programma didattico per maggiormente valorizzare l’attività formativa in ambito nazionale e NATO.