Milano Cortina 2026: il Capo di Stato Maggiore della Difesa visita il personale militare impegnato nel supporto ai Giochi Olimpici e Paralimpici invernali
Cortina 20 feb 2026
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Oggi, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Luciano Portolano, ha fatto visita ai reparti impegnati nel dispositivo interforze a supporto dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026. Accompagnato dal Comandante della Joint Task Force, Generale C.A. Claudio Mora, ha visitato le caserme “Calvi” di Tai di Cadore, “Cantore” di San Candido e la Base Logistica “Tempesti” di Corvara.
Nel corso degli incontri con il personale, il Generale Portolano ha portato i saluti del Ministro della Difesa, On. Guido Crosetto, ha voluto esprimere il suo grande apprezzamento per il lavoro svolto e ha rivolto un sentito ringraziamento, a nome della Difesa, a tutte le donne e gli uomini in uniforme, che con discrezione, spirito di sacrificio e disciplina, hanno assicurato un contributo essenziale alla complessa organizzazione dell’evento, sul vasto territorio interessato.
“Se l’Italia è stata una splendida vetrina sul mondo - ha detto il Generale Portolano - è anche grazie a voi militari che in silenzio, dietro le quinte, avete fatto emergere, con il vostro servizio, un evento sportivo che può definirsi di assoluto successo, arricchito dagli straordinari risultati ottenuti dagli atleti dei Gruppi sportivi delle Forze Armate. Avete tutta la mia ammirazione e il mio rispetto di Comandante e di cittadino italiano, per la spiccata professionalità che esprimete, non solo nelle operazioni in Patria e all’estero, finalizzate alla stabilità e alla sicurezza, ma anche in eventi come questo, nei quali siamo chiamati a dare lustro all’Italia. Sono orgoglioso di tutti voi”.
Nell’occasione, il Capo di Stato Maggiore della Difesa ha incontrato anche una rappresentanza di atleti paralimpici, ai quali ha voluto esprimere i migliori auspici per gli impegni agonistici ormai imminenti.
Per garantire il regolare svolgimento delle competizioni sono circa 2.000 i militari delle Forze Armate impegnati in vari concorsi operativi e non sui siti di gara, ai quali si aggiungono circa 2.000 Carabinieri, che stanno assicurando le necessarie condizioni di sicurezza, e circa 1.500 volontari dell’Associazione Nazionale Alpini, di cui il Capo di SMD ha incontrato una rappresentanza. Il dispositivo comprende inoltre sistemi anti-drone dell’Esercito e dell’Aeronautica Militare, a tutela delle sedi di gara e delle aree sensibili.
L’impegno della Difesa per Milano Cortina 2026 si affianca anche alla dimensione sportiva: su 196 atleti qualificati per le Olimpiadi, 60 appartengono ai Gruppi Sportivi delle Forze Armate, confermando il contributo della componente militare alla crescita e all’eccellenza dello sport nazionale.
La Joint Task Force Milano – Cortina 2026 è un dispositivo interforze a supporto del Comitato Organizzatore e del Ministero dell’Interno, posto alle dipendenze del Capo di Stato Maggiore della Difesa e istituito per concorrere al regolare svolgimento del programma sportivo, assicurando le condizioni di sicurezza nelle sedi delle competizioni. Con sede a San Candido (BZ) la JTF integra personale di Esercito, Marina Militare, Aeronautica Militare e Carabinieri, coordinando le attività operative e logistiche sui diversi siti di gara insieme al contributo dei volontari.
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