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Difesa: incontro bilaterale tra il Generale Portolano e Capo di Stato Maggiore della Difesa spagnola

Spagna 13 mag 2026

Difesa: incontro bilaterale tra il Generale Portolano E Capo di Stato Maggiore della Difesa spagnola
Difesa: incontro bilaterale tra il Generale Portolano E Capo di Stato Maggiore della Difesa spagnola

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CC BY-NC-SA 4.0 DEED

Si è conclusa oggi la visita istituzionale del Generale Luciano Portolano in Spagna, coronata dall’incontro con la Brigada Rey Alfonso XIII de la Legión, una delle unità di punta dell’Esercito spagnolo.

La visita si inserisce in un più ampio programma di iniziative volte a rafforzare la partnership tra le Forze Armate italiane e quelle dei Paesi alleati in ambito NATO e Unione Europea.

Il Generale Portolano, Legionario d’onore dal 2016, è stato accolto dal Comandante della Legione, Generale di Brigata José Agustín Carretas Postigo, che lo ha aggiornato sull’Army Tactical Experimentation Campaign recentemente avviata dall’unità in risposta alle iniziative intraprese dalla Spagna sul fianco est della NATO. A seguire, il Capo di Stato Maggiore della Difesa ha assistito a una dimostrazione delle capacità operative distintive del reparto.

Nella giornata precedente si è svolto il Comitato bilaterale con l’omologo spagnolo, l’Ammiraglio Teodoro Esteban López Calderón. Il colloquio, improntato a un clima di profonda collaborazione, ha permesso di consolidare l’intesa strategica tra i due Paesi, con particolare riferimento alle aree euro-mediterranea ed euro-atlantica.

Al centro del confronto, la preoccupante instabilità in Medio Oriente e, in modo specifico, la situazione in Libano, dove Italia e Spagna rappresentano i principali contributori alla missione UNIFIL, guidandone rispettivamente il settore ovest e il settore est dell’Area di Operazioni.

Entrambi i Capi di Stato Maggiore hanno ribadito il valore fondamentale di UNIFIL — soprattutto in questa fase delicata — quale presidio essenziale per il supporto umanitario alle popolazioni del sud del Paese, auspicando il mantenimento di una presenza internazionale anche oltre la scadenza dell’attuale mandato.

Un passaggio cruciale dell’incontro è stato dedicato alla sicurezza del Fianco Sud della NATO, con un’attenzione particolare rivolta al continente africano. «Quelle che oggi si configurano come sfide strutturali — la crescita demografica, i cambiamenti climatici, l’instabilità dei governi, le condizioni economiche precarie e la povertà diffusa — rischiano di trasformarsi nelle minacce di domani», ha sottolineato il Generale Portolano. «Fenomeni come i flussi migratori incontrollati, generati da tali fragilità, possono alimentare l’instabilità dell’intero continente e produrre significative ricadute sulla sicurezza italiana ed europea.»

In tale prospettiva, il Capo di Stato Maggiore ha condiviso con la controparte spagnola le preoccupazioni legate alla crescente instabilità del Sahel, dove le difficili condizioni sociali ed economiche dei Paesi subsahariani costituiscono terreno fertile per il radicamento di gruppi terroristici legati ad Al Qaeda e Daesh, favorendo al tempo stesso la penetrazione di attori esterni mossi dall’interesse verso le risorse energetiche della regione, piuttosto che dalla volontà di contribuirne alla stabilizzazione. Il risultato è un progressivo aumento dei flussi migratori verso nord, che esigono risposte sempre più coordinate ed efficaci da parte dell’Europa. In questo quadro, il Generale Portolano ha richiamato l’importanza che la NATO sappia rivolgere la dovuta attenzione al proprio Fianco Sud, sviluppando forme di collaborazione con i Paesi partner capaci di fronteggiare le nuove sfide alla sicurezza dell’area.

Il Generale Portolano ha espresso infine viva soddisfazione per l’eccellente livello di cooperazione già raggiunto, tanto in sede bilaterale quanto multilaterale: dalla Forza Anfibia e da Sbarco Italo-Spagnola (SIAF) a iniziative come EUROMARFOR, le Iniziative 5+5 e la European Intervention Initiative, auspicando che tale slancio si traduca nell’avvio di nuove forme di collaborazione e nel consolidamento delle sinergie già in corso.

L’incontro ha confermato la comune determinazione di Italia e Spagna nel promuovere la stabilità internazionale, operando come protagonisti attivi sia nel contesto dell’Alleanza Atlantica sia nelle iniziative di difesa europea.

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