46daf3d0-ca23-4dd2-b93a-73525d7d1adb

Il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Luciano Portolano, alla cerimonia di consegna di un’opera del Maestro Ferdinando Codognotto al Museo storico dei Bersaglieri di Porta Pia

Roma 10 lug 2026

Il Capo di SMD, Generale Luciano Portolano, alla cerimonia di consegna di un’opera del Maestro Ferdinando Codognotto al Museo storico dei Bersaglieri di Porta Pia
Il Capo di SMD, Generale Luciano Portolano, alla cerimonia di consegna di un’opera del Maestro Ferdinando Codognotto al Museo storico dei Bersaglieri di Porta Pia

creative commons creative commons creative commons Immagini messe a disposizione con licenza
CC BY-NC-SA 4.0 DEED

Presso il Museo storico dei Bersaglieri di Porta Pia, il Capo di Stato Maggiore della Difesa e Decano dei Bersaglieri, Generale Luciano Portolano, ha preso parte alla cerimonia di consegna di una opera del Maestro Ferdinando Codognotto: una scultura lignea raffigurante il busto di un bersagliere, realizzata in occasione del 190° anniversario della specialità.

All’evento erano presenti il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello, il Comandante Territoriale Nazionale, Generale di Corpo d’Armata Gianpaolo Mirra e il Generale di Corpo d’Armata Stefano del Col del Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica.

Nel ringraziare il Maestro Codignotto, il Generale Portolano ha sottolineato “oggi siamo qui per suggellare la consegna di un’opera d’arte particolare al nostro museo, ma compiamo, anche, un atto di altissimo valore civile, ovvero fermare idealmente il tempo e arricchire l’insieme dei simboli che ci aiutano a rendere tangibile il ricordo della nostra storia. Siamo qui per dire che il sacrificio, la dedizione e il coraggio di chi ci ha preceduti, non sbiadiscono con il passare degli anni, ma si fortificano nella memoria di una comunità. Il busto che ritrae il fante piumato non riproduce un volto specifico o una individualità, ma il bersagliere, l’essenza stessa della dedizione assoluta”.

Il Capo di Stato Maggiore della Difesa ha poi ricordato come “dalla Crimea alle trincee del Carso, dalle sabbie del deserto africano fino alle delicatissime e complesse missioni e operazioni internazionali più recenti, i bersaglieri hanno portato un tratto distintivo inconfondibile ovunque sono stati impiegati, l’amore sconfinato per l’Italia e per il suo tricolore, unito a una disciplina ferrea, vissuta però con straordinaria leggerezza e un ineguagliabile spirito di corpo”.

Il Maestro Codognotto, le cui opere sono esposte in tutto il mondo, ha voluto celebrare il 190° anniversario di fondazione della specialità dei bersaglieri, istituiti con regio brevetto del 18 giugno 1836 dal Re di Sardegna Carlo Alberto di Savoia su proposta dell'allora capitano del Reggimento guardie Alessandro La Marmora.

L’opera sarà custodita presso il Museo dei Bersaglieri, custode delle tradizioni e dei valori della specialità, che insieme ad addestramento e tecnologia e identità storica rappresentano i tre assi portanti dell’Esercito Italiano. Situato nella cornice Michelangiolesca di Porta Pia, il Museo Storico tramanda storia, tradizioni e gesta della specialità dei Bersaglieri, mantenendo vivo il decalogo stilato dal fondatore, il Generale Alessandro Ferrero della Marmora.

#UnaForzaperilPaese CHOD
Operazioni militari

L'impegno dell'Italia per la sicurezza

I dettagli di tutte le operazioni nazionali e internazionali in corso e il riepilogo di quelle concluse.

Tutte le operazioni militari