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Contributo Nazionale

Libano

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Attualmente la consistenza massima annuale autorizzata dall’Italia per il contingente nazionale impiegato nella missione è di 1256 militari, 374 mezzi terrestri e 6 mezzi aerei. In ambito nazionale l'operazione è denominata "Leonte".

Il Generale di Brigata dell'Esercito Andrea Fraticelli, dal 4 marzo 2026 è al comando del Settore Ovest di UNIFIL (United Nations Interim Force in Lebanon) e della Joint Task Force italiana in Libano (JTF L-SW), principalmente composta da militari della Brigata “Sassari” . L’incarico di Chief of Staff è ricoperto dal Colonnello Matteo Luciani.

Nel dettaglio, nella Task Force sono presenti i seguenti assetti nazionali:
 
• il Comando del Settore Ovest (SW) di UNIFIL (HQ) stanziato nella base "Millevoi" in Shama;

• il Centro Amministrativo d'Intendenza (C.A.I.) di stanza nella base di Shama, il cui direttore, il Colonnello Luca Mosca, dirige e coordina le attività logistico – amministrative del complesso di unità organiche alle quali il Centro Amministrativo d'Intendenza è di supporto; 

• un’Unità di supporto alle attività operative (HQ Support Unit dislocata presso la base di Shama) al comando Tenente Colonnello Giuseppe Rinaudo, che garantisce il supporto diretto al Settore Ovest attraverso assetti specialistici forniti dall’ 232° Reggimento Trasmissioni di Avellino, nuclei cinofili del Centro Militare Veterinario di Grosseto, un team IEDD del 2°, 5°, 11°, 21° Reggimento Genio Guastatori, del Reggimento genio ferrovieri, del 9° Reparto Sicurezza Cibernetica "Rombo" e personale moldavo;

• una Task force di manovra ITALBATT, dislocata presso la base di Al Mansouri e siti operativi avanzati, al comando del Colonnello Luigi Carlà, su base 152° Reggimento fanteria "Sassari", che contribuisce con i Battle Groups delle altre nazioni al controllo della “Blue Line” e del territorio del Sud del Libano in assistenza alle forze armate libanesi. Alle dipendenze di ITALBATT opera, oltre al Battaglione di fanteria, un Gruppo Squadroni del Reggimento “Lancieri di Montebello (8°). A queste unità, si uniscono una compagnia del 5° Reggimento Genio Guastatori, una compagnia del Reggimento Logistico "Sassari", unita’ a livello plotone dell'esercito serbo e assetti del 45° Reparto Comando e Supporti Tattici “Reggio”;

• un elemento di supporto nazionale (IT NSE dislocato presso la base di Shama), su base Reggimento Logistico "Sassari" al comando del Colonnello Domenico Cavicchia. Il National Support Element è dedicato al supporto delle forze italiane impiegate in Libano, e raggruppa tutti gli assetti necessari alla gestione delle attività nazionali da e verso la Patria, impiegando diverse unità tra le quali la Joint Multimodal Operation Unit (JMOU), il Centro di Gestione dell’Infrastruttura (IMC), un plotone del 7° Reggimento Difesa CBRN “Cremona” e una squadra 33° Reggimento EW di Treviso.

Nell'ambito del Sector West, operano unità di Armenia, Brasile, Brunei Darussalam, Corea del Sud, Ghana, Irlanda, Kazakistan, Macedonia del Nord, Lettonia, Malesia, Malta, Polonia, Serbia, Tanzania e Ungheria.

Inoltre, fanno parte del contingente nazionale:

• una componente di Polizia Militare dell'Arma dei Carabinieri (dislocata presso la base di Shama);

• la componente dell'Aviazione dell'Esercito (Task Force "ITALAIR"), su base 2° Reggimento AVES "Sirio" di stanza a Lamezia Terme ed equipaggi provenienti dal bacino Comando Aviazione Eserciti agli ordini del Colonnello Luca Giannini, costituita da elicotteri UH-169D e UH-212 con compiti d'evacuazione sanitaria, ricognizione, ricerca, soccorso e collegamento. Ha base a Naqoura ed è posta alle dipendenze dal comandante di UNIFIL;

• il Military Community Outreach Unit (MCOU) che opera a Naqoura a leadership 28° reggimento comunicazioni operative "Pavia" di stanza a Pesaro.

Presso il Dipartimento per le Operazioni di Mantenimento della Pace (Department of Peace Operations - DPO) dell'ONU a New York, su decisione del Segretario Generale delle Nazioni Unite, è stata istituita una Cellula di Direzione Strategica (Military Strategic Cell - MSC) della missione UNIFIL con il compito di fornire le linee guida e la direzione strategico militare al responsabile della componente militare di UNIFIL.