Contributo Nazionale
Libano
Attualmente la consistenza massima annuale autorizzata dall’Italia per il contingente nazionale impiegato nella missione è di 1256 militari, 374 mezzi terrestri e 6 mezzi aerei. In ambito nazionale l'operazione è denominata "Leonte". Nel 2026, nell’ambito del contingente “Leonte XL” ricorre il 20° Anniversario dell’operazione.
Il Generale di Brigata dell'Esercito Andrea Bertazzo, dal 6 agosto 2026 è al comando del Settore Ovest di UNIFIL (United Nations Interim Force in Lebanon) e della Joint Task Force italiana in Libano (JTF L-SW), principalmente composta da militari della Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli” . L’incarico di Chief of Staff è ricoperto dal Colonnello Pietro Mezzapesa.
Nel dettaglio, nella Task Force sono presenti i seguenti assetti nazionali:
• il Comando del Settore Ovest (SW) di UNIFIL (HQ) stanziato nella base "Millevoi" in Shama;
• una Task force di manovra ITALBATT, dislocata presso la base di Al Mansouri e siti operativi avanzati, al comando del Colonnello Leandro Corina, su base Reggimento Lagunari “Serenissima”, che contribuisce con i Battle Groups delle altre nazioni (Corea del Sud, Ghana, Irlanda/Polonia, Malesia) al controllo della “Blue Line” e del territorio del Sud del Libano in assistenza alle forze armate libanesi. Alle dipendenze di ITALBATT, oltre al battaglione di fanteria, opera un Gruppo Squadroni del Reggimento “Genova Cavalleria” (4°). A queste Unità, si uniscono una compagnia del 3° Reggimento Genio Guastatori, una compagnia del Reggimento Logistico "Pozzuolo del Friuli", Unita’ a livello plotone dell'esercito serbo e assetti del Reparto Comando e Supporti Tattici “Cavalleggeri di Treviso” (28°);
• un elemento di supporto nazionale (IT NSE dislocato presso la base di Shama), su base Reggimento Logistico "Pozzuolo del Friuli" al comando del Colonnello Fulvio Tarantini. Il National Support Element è dedicato al supporto delle forze italiane impiegate in Libano, e raggruppa tutti gli assetti necessari alla gestione delle attività nazionali da e verso la Patria, impiegando diverse unità tra le quali la Joint Multimodal Operation Unit (JMOU), il Centro di Gestione dell’Infrastruttura (IMC), un plotone del 7° Reggimento Difesa CBRN “Cremona” e una squadra 33° Reggimento EW di Treviso.
• il Centro Amministrativo d'Intendenza (C.A.I.) di stanza nella base di Shama, il cui direttore, il Colonnello Massimo Baldo, dirige e coordina le attività logistico – amministrative del complesso di unità organiche alle quali il Centro Amministrativo d'Intendenza è di supporto;
• un’Unità di supporto alle attività operative (HQ Support Unit dislocata presso la base di Shama) al comando Tenente Colonnello Andrea Giordano, che garantisce il supporto diretto al Settore Ovest attraverso assetti specialistici forniti dal dal 7° Reggimento Trasmissioni di Sacile, 32° Reggimento Trasmissioni di Padova, Battaglione Trasmissioni Giannargentu, nuclei cinofili del Centro Militare Veterinario di Grosseto, assetti del 2°, 3°, 4°, 11° Reggimento Genio, Comando Trasmissioni, Scuola delle Trasmissioni, 46° Battaglione “Vulture”, Reparto Comando Supporti Tattici “Cavalleggeri di Treviso” (28°) e del 9° Reparto Sicurezza Cibernetica "Rombo”, oltre a personale armeno;
Nell'ambito del Sector West, operano unità di Armenia, Brasile, Brunei Darussalam, Corea del Sud, Ghana, Irlanda, Kazakistan, Macedonia del Nord, Lettonia, Malesia, Malta, Polonia, Serbia, Tanzania e Ungheria.
Inoltre, fanno parte del contingente nazionale:
• una componente di Polizia Militare dell'Arma dei Carabinieri (dislocata presso la base di Shama);
• la componente dell'Aviazione dell'Esercito (Task Force "ITALAIR"), su base 2° Reggimento AVES "Sirio" di stanza a Lamezia Terme ed equipaggi provenienti dal bacino Comando Aviazione Eserciti agli ordini del Colonnello Luca Giannini, costituita da elicotteri UH-169D e UH-212 con compiti d'evacuazione sanitaria, ricognizione, ricerca, soccorso e collegamento. Ha base a Naqoura ed è posta alle dipendenze dal comandante di UNIFIL;
• il Military Community Outreach Unit (MCOU) che opera a Naqoura a leadership 28° Reggimento comunicazioni operative "Pavia" di stanza a Pesaro.
Presso il Dipartimento per le Operazioni di Mantenimento della Pace (Department of Peace Operations - DPO) dell'ONU a New York, su decisione del Segretario Generale delle Nazioni Unite, è stata istituita una Cellula di Direzione Strategica (Military Strategic Cell - MSC) della missione UNIFIL con il compito di fornire le linee guida e la direzione strategico militare al responsabile della componente militare di UNIFIL.