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Contributo Nazionale

In Bulgaria, il Multinational Battle Group della NATO, composto prevalentemente da personale della Brigata Bersaglieri “Garibaldi”, è comandato dal Colonnello Matteo Epifani.

Il Battle Group dipende, per gli aspetti nazionali, dal Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI) e si articola in diverse unità e comandi.

Un Headquarters (HQ), al cui interno opera uno staff guidato dal Tenente Colonnello Giuseppe Acone (Chief of Staff) e composto da personale e consulenti che operano nelle branche intelligence, operazioni, logistica, piani, esercitazioni, personale, pubblica informazione e affari legali. Nell'ambito del HQ il personale italiano opera insieme a Ufficiali di Albania, Bulgaria (che fornisce anche il Vice comandante del Battle Group), Grecia, Montenegro, Nord Macedonia, Romania e Turchia.

Un Multinational Task Group, comandato dal Tenente Colonnello Gianfilippo Cambera, unità da combattimento che opera in stretta cooperazione con le Forze Armate bulgare, svolgendo attività addestrative congiunte e programmi di integrazione finalizzati ad assicurare continuità operativa, interoperabilità ed elevata prontezza in tutto il territorio bulgaro e rumeno.

Il Task Group si compone di quattro compagnie di manovra e tre compagnie di supporto alla manovra, rispettivamente:

  
-  la 1^ Compagnia di fanteria, composta da Bersaglieri del 7° Reggimento su VBM “Freccia” e VTLM “Lince”, al cui interno è inquadrato un plotone dell’Esercito del Montenegro;
- la 2^ Compagnia di fanteria, anch’essa composta da militari del 7° Reggimento Bersaglieri che muovono su Freccia e Lince insieme a un plotone di fanteria Nord Macedone e a un plotone esplorante Rumeno;
- la 3^ Compagnia pesante, costituita da carristi del 4° Reggimento su carri armati C1 “Ariete” e dal Plotone esploratori dell’8° Reggimento Bersaglieri, su carri da combattimento VCC80 “Dardo”;
- la 4^ Compagnia supporto alla manovra, articolata su plotoni mortai pesanti “Thomson” e missili “Spike” dell’8° Reggimento Bersaglieri, rinforzati da assetti RAVEN (droni), tiratori scelti (sniper), un plotone di fanteria motorizzata Albanese e unità controcarri dell’Esercito Greco;
- una batteria di artiglieria terrestre su carri semoventi PZH-2000 dell’8° Reggimento Artiglieria Terrestre “Pasubio”;
- una compagnia del Genio con capacità ACRT (Advanced Combat Engineer Reconnaissance Team), minex, mobilità e contro mobilità costituita da personale del 21° Reggimento Genio guastatori e rinforzato da una squadra del 7° Reggimento Difesa CBRN (Chimico, Biologico, Radiologico, Nucleare); 
- una batteria anfibia missili STINGER con radar U1 SKYGUARD costituita da personale del 17º Reggimento Artiglieria Controaerei “Sforzesca”;
- un Joint Terminal Attack Controller composto da operatori del 187° Reggimento paracadutisti “Folgore”.

Una Compagnia Comando e Supporto Logistico dell’8° Reggimento Bersaglieri, che fornisce sostegno al Battle Group per tutti gli aspetti di natura logistica, compresi i rifornimenti, i trasporti, il mantenimento e le riparazioni dei mezzi e delle piattaforme da combattimento, la gestione delle munizioni e dei materiali campali.

Una compagnia C5 (Command, Control, Communications, Computers, Cyber), composta da tecnici dell’11° Reggimento Trasmissioni e da cellula cyber fornita dal 9° Reggimento sicurezza cibernetica “Rombo”. La task force C5, quale unità “Command Support”, garantisce l’esercizio della funzione operativa fondamentale di Comando e Controllo (C2). Essa assicura la fornitura, la trasmissione e la gestione delle informazioni e dei servizi informatici, nonché l’interconnessione con altre reti in ambito interforze. 

Inoltre, fanno parte del contingente nazionale:


- il Centro Amministrativo d'Intendenza (C.A.I.), il cui direttore, il Colonnello Vincenzo Varuni, dirige e coordina le attività logistico – amministrative del complesso di unità organiche alle quali il Centro Amministrativo d'Intendenza è di supporto.
- un Italian National Support Element (IT NSE), su base Brigata Bersaglieri “Garibaldi”, comandato dal Tenente Colonnello Danilo Vento. Il National Support Element è dedicato al supporto delle forze italiane impiegate in Bulgaria e raggruppa tutti gli assetti necessari alla gestione delle attività nazionali da e verso la Patria, impiegando diverse unità tra le quali la Joint Multimodal Operation Unit (JMOU) e il nucleo di gestione patrimoniale;
- il Brigade Forward Command Element (BFCE), che si configura come l’advance party della Brigata italiana designata a realizzare l’elevazione del contingente italiano in Bulgaria dal livello Reggimento a quello di Brigata, ponendosi quale comando intermedio tra il Battle Group e la Multinational Division South-East (MND-SE). Il BFCE, guidato dal Tenente Colonnello Vincenzo Scarpa, pianifica e organizza le attività addestrative di livello Brigata in stretta coordinazione con la Host Nation e con la MND-SE. Inoltre supporta il COVI nella definizione delle forze necessarie per il Brigade Exapansion Concept;
- una componente di Polizia Militare dell'Arma dei Carabinieri.