Contributo Nazionale
In Bulgaria, il Multinational Battle Group della NATO, composto prevalentemente da personale della Brigata Bersaglieri “Garibaldi”, è comandato dal Colonnello Stefano Catania.
Il Battle Group dipende, per gli aspetti nazionali, dal Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI) e si articola in diverse unità e comandi.
Un Headquarters (HQ), al cui interno opera uno staff guidato dal Tenente Colonnello Giuseppe Scarano (Chief of Staff) e composto da personale e consulenti che operano nelle branche intelligence, operazioni, logistica, piani, esercitazioni, personale, pubblica informazione e affari legali. Nell'ambito del HQ il personale italiano opera insieme a personale proveniente dai Paesi dell’Alleanza quali Albania, Bulgaria (che fornisce anche il Vice Comandante del Battle Group), Grecia, Montenegro, Nord Macedonia, Romania e Turchia.
Un Multinational Task Group, comandato dal Tenente Colonnello Domenico Marotta, che svolge attività addestrative congiunte finalizzate all’integrazione e all’interoperabilità con le componenti alleate, garantendo un elevata prontezza d’impiego in tutto il territorio bulgaro e rumeno.
Il Task Group si compone di:
- due compagnie di fanteria dell’82° Reggimento fanteria “Torino” su VBM “Freccia” e VTLM “Lince”, al cui interno sono inquadrate unità a livello plotone dell’Esercito del Montenegro, del Nord Macedonia e della Romania;
- una compagnia del 4° Reggimento carri supportata da un plotone esploratori del 1° Reggimento bersaglieri;
- una compagnia supporto alla manovra con componenti mortai, droni, tiratori scelti e missili controcarri, del 1° Reggimento bersaglieri, rinforzati da assetti albanesi e greci;
- una batteria di artiglieria terrestre su carri semoventi PZH-2000 dell’8° Reggimento Artiglieria Terrestre “Pasubio”;
- una compagnia del 21° Reggimento genio con capacità specialistiche dell’Arma con alle dipendenze una squadra del 7° Reggimento CBRN “Cremona” (Chimico, Biologico, Radiologico, Nucleare);
- una batteria del 121° Reggimento artiglieria controaerei “Ravenna”;
- una Compagnia Comando e Supporto Logistico (CCSL) del 4°Reggimento carri, che garantisce il sostegno al Battle Group per tutti gli aspetti di natura logistica, come il mantenimento di tutte le piattaforme da combattimento schierate in teatro e il supporto sanitario al contingente, con medici ed infermieri specializzati;
- una compagnia dell’11° Reggimento Trasmissioni rinforzata da una cellula cyber fornita dal 9° Reggimento sicurezza cibernetica “Rombo”, con il compito di garantire i collegamenti tra tutte le componenti schierate e con la Madre Patria;
- un team Joint Terminal Attack Controller (JTAC) composto da operatori del 8° Reggimento alpini e dal 66° Reggimento fanteria “Trieste”.
Inoltre, fanno parte del contingente nazionale:
- il Centro Amministrativo d'Intendenza (C.A.I.), il cui direttore, il Colonnello Vincenzo Varuni, dirige e coordina le attività logistico – amministrative;
- un Italian National Support Element (IT NSE), su base Brigata Bersaglieri “Garibaldi” e comandato dal Tenente Colonnello Giancarlo Castaldi, dedicato al supporto delle forze italiane impiegate in Bulgaria e raggruppa tutti gli assetti necessari alla gestione delle attività nazionali da e verso la Patria, impiegando diverse unità tra le quali la Joint Multimodal Operation Unit (JMOU) e il nucleo di gestione patrimoniale;
- il Brigade Forward Command Element (BFCE), che si configura come l’advance party della Brigata italiana designata a realizzare l’elevazione del contingente italiano in Bulgaria dal livello Reggimento a quello di Brigata, ponendosi quale comando intermedio tra il Multinational Battle Group e la Multinational Division South-East (MND-SE). Il BFCE, guidato dal Tenente Colonnello Carlo Carratta, pianifica e organizza le attività addestrative di livello Brigata in stretta coordinazione con la Host Nation e con la MND-SE. Inoltre supporta il COVI nella definizione delle forze necessarie per la Brigade Expansion Operation;
- una componente di Polizia Militare dell'Arma dei Carabinieri.