Bosnia-Erzegovina: conclusa l’esercitazione “Combined Response 2026”, l’Italia alla guida del Battaglione multinazionale EUFOR
L’esercitazione annuale della missione europea ha consolidato cooperazione e interoperabilità con le Forze Armate bosniache.
Sarajevo 24 apr 2026
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Si è conclusa la “Combined Response 26”, principale esercitazione annuale della missione EUFOR ALTHEA, condotta in collaborazione con le Forze Armate della Bosnia-Erzegovina. L’attività ha visto impegnato il Battaglione Multinazionale a guida italiana, composto da circa 730 militari provenienti da nove nazioni, e il Distaccamento Aviazione dell’Esercito Italiano, con elicotteri AB 205 e CH 47F.
Avviata il 9 marzo, l’esercitazione si è sviluppata in diverse aree del Paese con l’obiettivo di incrementare la prontezza operativa, la capacità di risposta alle crisi e l’integrazione tra le componenti multinazionali e le forze locali. Nel corso dell’addestramento, le unità del Battaglione multinazionale hanno svolto pattugliamenti, ricognizioni, controllo del territorio e protezione di infrastrutture sensibili, consolidando la capacità di operare congiuntamente in un contesto multinazionale.
La fase conclusiva si è svolta presso il poligono di Manjača, con il Distinguished Visitors Day alla presenza del Capo di Stato Maggiore delle Forze Armate Bosniache, Tenente Generale Gojko Knežević, del Comandante del Contingente EUFOR, Generale di Divisione Maurizio Fronda, e del Comandante della 5a Brigata di Fanteria, Generale di Brigata Fahir Žilić. Nel corso dell’evento è stato verificato il livello di integrazione raggiunto tra le unità di EUFOR e le Forze Armate bosniache.
La “Combined Response 2026” conferma il contributo dell’Italia alla missione EUFOR ALTHEA, impegnata dal 2004 nel sostegno alla stabilità e alla sicurezza della Bosnia-Erzegovina nel quadro delle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.
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