CONCLUSO IL CORSO INTRODUCTION TO REMOTE SENSING TRAINING DESIGN AND DELIVERY CONCEPITO E REALIZZATO A FAVORE DEL PERSONALE ONU
Fornite nuove competenze di carattere didattico e metodologico, per la progettazione di percorsi formativi e la realizzazione di materiali didattici dedicati al remote sensing.
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Concluso, presso la Scuola di Aerocooperazione di Guidonia, il corso internazionale “Introduction to Remote Sensing Training Design and Delivery”, concepito e realizzato a favore del personale del Dipartimento per il Supporto alle Operazioni delle Nazioni Unite. L’iniziativa si inserisce in un più ampio quadro di cooperazione istituzionale volto a potenziare le capacità operative e formative nel settore del telerilevamento, ambito imprescindibile per il supporto ai processi decisionali in contesti complessi e multidimensionali.
Il corso rappresenta una delle più recenti espressioni dell’attività del Dipartimento Telerilevamento della Scuola di Aerocooperazione, da anni impegnato nella progettazione e nell’erogazione di percorsi formativi di alto profilo. In tale ambito vengono sviluppati programmi didattici finalizzati alla preparazione del personale chiamato a operare nell’analisi e nell’interpretazione di dati acquisiti tramite sensori remoti, con particolare riferimento al supporto informativo alle operazioni, alla pianificazione e ai processi decisionali.
L’approccio formativo adottato si distingue per la costante integrazione di metodologie e tecniche all’avanguardia, in linea con i più recenti standard internazionali. Ciò consente di garantire ai partecipanti una preparazione solida, aggiornata e immediatamente applicabile nei contesti operativi, contribuendo alla formazione di figure altamente specializzate, capaci di affrontare le sfide di un dominio in continua evoluzione.
A partire dal 2024, infatti, il Dipartimento Telerilevamento della Scuola di Aerocooperazione ha avviato un articolato programma formativo rivolto anche al personale delle Nazioni Unite, con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione internazionale e promuovere la diffusione di competenze avanzate nel campo dell’imagery analysis. Questo percorso ha già prodotto risultati concreti, tra cui l’organizzazione del 1° ISR Imagery Analysis Course (14–25 ottobre 2024) e del 1° SAR Imagery Analysis Course (7–18 aprile 2025), preziose occasioni di scambio professionale e culturale, nonché momenti significativi per consolidare il ruolo della Scuola quale polo formativo di riferimento a livello internazionale.
Il corso recentemente concluso segna un ulteriore passo avanti in questo percorso. A valle delle precedenti iniziative, prevalentemente orientate agli aspetti tecnici dell’analisi delle immagini, il programma “Introduction to Remote Sensing Training Design and Delivery” è stato progettato per sviluppare, nel personale in formazione, anche competenze di carattere didattico e metodologico. In particolare, nella progettazione di percorsi formativi, nella progettazione e costruzione di moduli didattici e nella realizzazione di materiali didattici specificamente dedicati al telerilevamento. L’obiettivo perseguito è duplice: da un lato, consolidare le conoscenze tecniche dei partecipanti; dall’altro, fornire loro gli strumenti necessari per trasferire efficacemente tali competenze all’interno delle rispettive organizzazioni. In questa prospettiva, il corso genera un effetto moltiplicatore, favorendo la diffusione e il radicamento della cultura del telerilevamento in ambito ONU e nelle sue diverse articolazioni operative.
Particolare rilievo è stato attribuito anche agli aspetti pratici e applicativi, attraverso esercitazioni mirate e attività laboratoriali che hanno consentito ai partecipanti di confrontarsi con scenari realistici e casi di studio. Tale impostazione ha reso possibile un’efficace integrazione tra teoria e pratica, rafforzando ulteriormente l’impatto formativo dell’iniziativa.
In occasione della graduation di fine corso del personale ONU, il Comandante della Scuola di Aerocooperazione, nel suo indirizzo di saluto, ha voluto rimarcare come “L’esperienza appena conclusa conferma, ancora una volta, il ruolo della Scuola di Aerocooperazione di Guidonia quale centro di eccellenza nel panorama della formazione tecnico-specialistica, capace di coniugare elevati standard qualitativi, innovazione didattica e apertura alla cooperazione internazionale. In un contesto globale in cui l’informazione geospaziale assume un valore sempre più strategico, investire nella formazione rappresenta una leva fondamentale per sviluppare e condividere capacità analitiche avanzate."
La Scuola di Aerocooperazione, conosciuta all’estero come Italian Joint Air Operations School (Ita-JAOS) è un centro formativo di riferimento interforze ed unica realtà formativa/addestrativa della Difesa accreditata dalla NATO, quale National Education and Training Facility dell’Alleanza. Eroga una didattica d’eccellenza, in continua evoluzione ed al passo con le innovazioni tecnologiche, in contesti e i domini operativi di riferimento, per renderla costantemente aderente alle esigenze formative delle Forze Armate nazionali e dei Paesi alleati ed amici.
Alcuni corsi erogati dalla Scuola di Aerocooperazione sono certificati “Approved” dalla NATO ed inseriti nel catalogo ETOC (Education and Training Opportunities Catalogue), il catalogo dei corsi certificati ed offerti dall'ACT (Allied Command for Transformation), il Comando Supremo NATO con sede a Norfolk in Virginia (USA), responsabile per la formazione, la dottrina e la trasformazione dello strumento militare della NATO.
Nello specifico ambito della formazione dei Joint Terminal Attack Controller (JTAC), la Scuola di Aerocooperazione, fornisce il know-how, l’expertise e le competenze che un operatore deve acquisire per ottenere la qualifica, percorso esclusivamente svolto a livello interforze. Il JTAC è l’elemento cardine nelle missioni di Close Air Support (CAS), attività complesse che richiedono un elevato livello di integrazione tra gli assetti aerotattici e il controllore finale operante sul terreno.
Il Comandante della Scuola è la “National Certification Authority” per la formazione e qualificazione dei JTAC.
Grande attenzione viene rivolta al processo di selezione e formazione del personale istruttore JTAC, al fine di garantire un elevato livello addestrativo e trasferire, con efficacia e professionalità, le conoscenze acquisite ai nuovi operatori o supervisionare il personale temporaneamente unqualified.
La Scuola inoltre provvede alla formazione dei valutatori JTAC (JTAC Evaluator) destinati a svolgere attività di valutazione e standardizzazione presso le unità operative nazionali.
Stante la piena e completa corrispondenza agli standard operativi e qualitativi richiesti dalla NATO, gli operatori qualificati dalla Scuola di Aerocooperazione sono abilitati ad operare anche in operazioni congiunte con assetti aerotattici di diverse nazionalità dell’Alleanza.
Le CAS week sono eventi addestrativi interforze con cui periodicamente le Forze Armate testano, le capacità, l’efficienza e l’efficacia degli operatori JTAC ed il loro livello addestrativo.
Nel campo della cooperazione e integrazione operativa aria-superfice, la Scuola ha negli ultimi anni adeguato e ampliato la propria offerta formativa, sulla base delle esigenze delle Forze Armate, nella formazione di specialisti del Joint Personnel Recovery (JPR), Ground/Naval/Air Liaison Officer e operatori di Sale Operative.
Nel campo del “Remote Sensing”, svolge corsi formativi per la gestione, interpretazione e analisi operativa di immagini telerilevate, provenienti da sensori elettro-ottici e RADAR, aeroportati e satellitari. In tale quadro, mantiene rapporti e collaborazioni con le realtà scientifiche, accademiche e industriali, per lo sviluppo e applicazione di innovazioni tecnologiche nel settore del telerilevamento e nella didattica erogata.
Di recente implementazione il terzo settore formativo incentrato sullo Spazio quale dominio operativo, nell’ambito delle Multi Domain Operations (MDO), con l’erogazione dei corsi di Governance e Sistemi Spaziali e la formazione di operatori e staff officers dello Space Battle Management e Orbital Warefare, progettati e sviluppati in collaborazione con il Comando per le Operazioni Spaziali e Ufficio Generale Spazio dello Stato Maggiore della Difesa.
Ultimo, in ordine temporale, il recente Dipartimento Joint Targeting della Scuola di Aerocooperazione, responsabile dell’erogazione dell’intero percorso formativo, strutturato in corsi specializzanti, in linea con il Joint Targeting Interoperability Curriculum (JTIC) della NATO, sviluppato in collaborazione con la Divisione Joint Effects e Targeting (JET). del Comando Operativo di Vertice Interforze. Un traguardo significativo quest’ultimo che fa dell’Italia l’unico Paese NATO in grado di offrire tutti i corsi necessari per conseguire la qualifica di Joint Targeteer, al pari degli Stati Uniti e la NATO School di Oberammergau.
I corsi della Scuola di Aerocooperazione sono aperti, oltre che al personale militare delle Forze Armate, anche a personale esterno all’Amministrazione della Difesa ed al personale militare della NATO e dei Paesi partecipanti al programma internazionale Partnership for Peace (PfP), previa autorizzazione dello Stato Maggiore Difesa.
In tale quadro si inserisce la Vision del Comandante di portare la Scuola di Aerocooperazione ad essere rilevante nel formare per operare, promuovendo il sapere, il saper fare, il saper far fare, a beneficio del Sistema Paese.
La Mission della Scuola di Aerocooperazione è progettare ed erogare, in ottica multi-dominio, formazione avanzata e specialistica nei settori dell’aerocooperazione e del joint targeting, del telerilevamento e dello spazio, a favore di personale nazionale, NATO e di Paesi partner.