Visita del SACEUR a NRDC-ITA: due anni di Allied Reaction Force, prontezza e innovazione
Il Supreme Allied Commander Europe ha visitato il Quartier Generale del NATO Rapid Deployable Corps Italy, a conferma della rilevanza strategica dell’Allied Reaction Force e sottolineando il ruolo chiave svolto da NRDC-ITA nel guidare le iniziative della nuova forza di proiezione della NATO
Solbiate Olona 23 giu 2026
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Il Supreme Allied Commander Europe (SACEUR), Generale Alexus G. Grynkewich, ha visitato il NATO Rapid Deployable Corps-Italy (NRDC-ITA) in occasione del secondo anniversario della costituzione dell’Allied Reaction Force (ARF).
La visita ha evidenziato il ruolo vitale dell’ARF nell’ambito dell’Alleanza Atlantica. “La Allied Reaction Force fornisce alla nostra Alleanza difensiva una capacità multidominio estremamente flessibile e rapidamente dispiegabile, in grado di operare nei domini terrestre, marittimo, aereo, spaziale e cyber”, ha dichiarato Grynkewich. “Essa garantisce inoltre la possibilità di rafforzare rapidamente la NATO ogni volta che sia necessario, ovunque sia necessario e con gli assetti necessari”.
Nel corso della visita, il SACEUR ha ricevuto un aggiornamento sulle attività dell’ARF, sull’esperienza maturata e sulle prospettive future. Prendendo come riferimento le priorità del SACEUR, il Comandante dell’ARF Headquarters ha illustrato i principali pilastri delle attività del Comando.
In primo luogo, il SACEUR ha ricevuto un aggiornamento sullo sviluppo delle Prudent Pre-Planned Options, concepite per assicurare che l’ARF mantenga un elevato livello di prontezza e capacità di risposta. Dall’inizio dell’anno l’ARF ha condotto con successo le mission rehearsals STEADFAST DART e STEADFAST DETERRENCE, integrando efficacemente capacità multinazionali, generando risposte rapide a supporto dei Joint Force Commands e fornendo al SACEUR opzioni per produrre effetti laddove richiesto.
Il Comandante dell’ARF ha inoltre evidenziato l’importanza dell’innovazione e ha presentato una dimostrazione sull’impiego, da parte del suo Comando, del NATO Maven Smart System, applicato a supporto della gestione del targeting dinamico all’interno di un Joint Air-Ground Integration Centre (JAGIC).
“Il beneficio per le 19 nazioni che contribuiscono a questo Corpo d’Armata, in termini di innovazione e modernizzazione, capacità di comando e controllo distribuito e ad alta proiettabilità, e molto altro, non ha eguali all’interno dell’Alleanza”, ha affermato Grynkewich.
Il SACEUR ha inoltre inaugurato il nuovo Operations Centre di NRDC-ITA, all’interno del quale è collocato il JAGIC, e ha sottolineato come il recente ampliamento e la modernizzazione di questa capacità chiave rappresentino una prova ulteriore e tangibile del costante impegno dell’Italia a favore del progetto ARF e della NATO.
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