Steadfast Dart 2026: l’Italia alla guida dell’Allied Reaction Force
Il contributo nazionale all’Allied Reaction Force della NATO e la visita del Comandante del COVI in occasione del Distinguished Visitors Day
Germania 20 feb 2026
Immagini messe a disposizione con licenza
CC BY-NC-SA 4.0 DEED
L’Allied Reaction Force (ARF), su base NATO Rapid Deployable Corps – Italy (NRDC-ITA) ha organizzato nella Germania settentrionale la Steadfast Dart 2026, principale Mission Rehearsal della NATO per il 2026, assicurando l’integrazione delle componenti multidominio (terrestre, marittima, aerea, cyber e spazio).
Cuore della partecipazione italiana è stato il Comando NRDC-ITA (che assicura la guida dell’ARF dal 2024) e il dispositivo terrestre composto dalla Multinational Division South (MND-S), la Brigata Alpina “Julia”, la Brigata di Supporto di NRDC-ITA, il Comando dei Supporti Logistici e numerosi assetti enablers e specialistici di F.A., per un totale di circa 3.000 uomini e donne dell’Esercito Italiano, inseriti in una forza multinazionale composta da oltre 10.000 militari di 13 Nazioni della NATO.
Particolare rilievo ha assunto la fase iniziale di deployment, caratterizzata da un significativo impegno logistico: oltre 1.500 veicoli terrestri, 20 assetti aerei e 17 assetti navali hanno contribuito allo schieramento delle forze in Germania. In tale contesto, si inquadra lo sforzo logistico della Difesa per la proiezione e il sostegno del dispositivo con attività di Reception, Staging and Onward Movement and Integration (RSOM-I).
Con il completamento del dispiegamento, la Steadfast Dart 2026 è entrata nella fase esecutiva, banco di prova dell’integrazione multidominio dell’Alleanza. Il Distinguished Visitors Day (20 febbraio 2026) è stato il momento conclusivo della Mission Rehearsal, alla presenza del Comandante Operativo di Vertice Interforze (COVI), Generale di Corpo d’Armata Giovanni Maria Iannucci, e di numerose autorità militari alleate, tra cui il Comandante del Joint Force Command Brunssum, Generale Ingo Gerhartz, e il Capo di Stato Maggiore della Difesa tedesco, Generale Carsten Breuer.
La dimostrazione dinamica ha evidenziato l’interoperabilità tra le componenti alleate. Le unità di fanteria alpina e l’artiglieria da montagna della Brigata Alpina “Julia” integrate con unità di manovra turche e spagnole hanno operato in coordinamento con paracadutisti cechi e tedeschi, forze speciali spagnole e assetti aerei integrati.
A supporto della manovra, unità di artiglieria e controcarro spagnole, reparti del genio italiani e capacità avanzate di contrasto ai sistemi a pilotaggio remoto (Counter UAS/UAV) hanno contribuito alla condotta dell’attività tattica, conclusa con l’assalto finale di una compagnia turca.
Nell’ambito del processo di modernizzazione delle forze dell’Alleanza, la Steadfast Dart 2026 ha permesso di testare con successo l’integrazione delle tradizionali unità di combattimento con moderne innovazioni tecnologiche soprattutto unmanned, come droni per l’acquisizione di dati informativi, one way attack drone, robot dog e piattaforme logistiche multiruolo.
In aggiunta, al fine di apprezzare meglio le moderne tecnologie in rapida acquisizione dalle singole nazioni e impiegate nel corso della Mission Rehearsal nel cuore della Germania, a margine della dimostrazione dinamica, NRDC-ITA ha realizzato un’esposizione dei principali sistemi di combattimento ripartiti per aree capacitive: Comando e Controllo, intelligence, fuoco e supporto logistico.
Nel corso della sua visita, il Comandante del COVI ha incontrato il personale dell’ARF, confrontandosi con le unità impegnate nell’esercitazione e con le autorità alleate presenti. Ha inoltre rivolto un ringraziamento alla Germania, nazione ospitante, per il supporto garantito alle forze alleate durante le diverse fasi dell’attività.
La Steadfast Dart 2026 conferma l’ARF quale elemento strategico alle dipendenze del SACEUR e centrale della postura di deterrenza della NATO ed evidenzia, altresì, la capacità della Difesa Italiana di guidare e integrare forze multinazionali in ambiente complesso e multidominio.
#UnaForzaperilPaese