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Lo Stato Maggiore della Difesa alla 49ª Sanremo Round Table sul Diritto Internazionale Umanitario

Strategia militare, innovazione e diritto internazionale umanitario al centro degli interventi del Gen. D. Alessandro Grassano e del Col. Valentina Capurro

Sanremo 10 set 2026

Lo Stato Maggiore della Difesa alla 49ª Sanremo Round Table sul Diritto Internazionale Umanitario
Lo Stato Maggiore della Difesa alla 49ª Sanremo Round Table sul Diritto Internazionale Umanitario

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CC BY-NC-SA 4.0 DEED

Lo Stato Maggiore della Difesa ha partecipato alla 49ª Sanremo Round Table on Current Issues of International Humanitarian Law, organizzata dall’International Institute of Humanitarian Law (IIHL) e in programma a Villa Ormond dal 9 all’11 settembre 2026.

L’edizione di quest’anno, dedicata al tema “The New Character of Warfare and International Humanitarian Law: adapting to Complexity and Emerging Challenges”, riunisce rappresentanti delle Forze Armate, delle organizzazioni internazionali e del mondo accademico per approfondire le sfide poste al diritto internazionale umanitario dall’evoluzione dei conflitti contemporanei.

In rappresentanza del Capo di Stato Maggiore della Difesa, il Generale di Divisione Alessandro Grassano, Capo dell’Ufficio Generale Strategia Militare e Innovazione dello Stato Maggiore della Difesa, ha tenuto la prolusione di apertura, dedicata alle trasformazioni dell’ambiente strategico e operativo e alle conseguenti sfide per il diritto internazionale umanitario.

Nel suo intervento, il Gen. Grassano ha richiamato la crescente complessità dei conflitti contemporanei, caratterizzati dall’integrazione dei tradizionali domini terrestre, marittimo e aereo con quelli cyber e spaziale, dal crescente impiego delle tecnologie emergenti e dalla sempre più stretta interazione tra strumenti militari e non militari. In questo scenario, il diritto internazionale umanitario continua a rappresentare un riferimento essenziale per la pianificazione e la condotta delle operazioni militari e deve essere pienamente integrato nei processi decisionali e nell’attività operativa.

Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo della consulenza giuridica a supporto del Comandante e alla necessità di sviluppare strumenti capaci di accompagnare l’evoluzione delle operazioni e delle nuove tecnologie. In tale prospettiva, il Gen. Grassano ha richiamato alcune delle iniziative sviluppate dallo Stato Maggiore della Difesa, tra cui il Manuale Militare di Diritto Internazionale applicabile alle operazioni e le Linee guida per la protezione delle persone con disabilità nei conflitti armati, nonché l’esigenza di mantenere una capacità permanente di analisi delle implicazioni giuridiche connesse alle tecnologie emergenti e ai nuovi domini operativi.

Nell'ambito del panel dedicato a “Belligerent reprisals and IHL: balancing military necessity, operational needs and protection” è intervenuto il Colonnello Valentina Capurro, Capo Ufficio Studio e Sviluppo del Diritto Internazionale dell’Ufficio Generale Affari Giuridici dello Stato Maggiore della Difesa, con una relazione dal titolo “Belligerent Reprisals, Reciprocity and Operational Restraint: an Italian Military Legal Perspective”.

L’intervento ha esaminato il tema delle rappresaglie belligeranti da una prospettiva giuridico-operativa, soffermandosi sul rapporto tra reciprocità, necessità militare e tutela assicurata dal diritto internazionale umanitario. In particolare, è stato evidenziato come il ricorso a misure di carattere eccezionale, laddove ancora contemplato dalle posizioni nazionali, richieda rigorosi meccanismi di autorizzazione al più alto livello, pianificazione operativa, disciplina del targeting, regole d’ingaggio e controllo giuridico.

Il Col. Capurro ha inoltre richiamato le specifiche criticità che possono emergere nelle operazioni multinazionali e nei domini cyber e spazio, nei quali le differenti posizioni giuridiche nazionali, la complessità dell’attribuzione delle condotte e la possibilità di effetti indiretti e transfrontalieri rendono particolarmente rilevanti il coordinamento tra gli alleati e la corretta integrazione della valutazione giuridica nel processo decisionale.

La partecipazione dello Stato Maggiore della Difesa alla Sanremo Round Table conferma l’impegno della Difesa nel confronto internazionale sui temi più attuali del diritto dei conflitti armati e nella promozione di un approccio nel quale strategia, innovazione, esperienza operativa e competenza giuridica concorrano alla comprensione delle nuove forme di conflittualità e alla piena integrazione del diritto internazionale umanitario nella pianificazione e nella condotta delle operazioni militari.

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