5d131529-85d0-4029-b3a2-d4ea368e820a

Precise Response 2026: Aeronautica Militare ed Esercito Italiano in Canada per rafforzare le capacità di risposta alle minacce CBRN della NATO

Addestramento con agenti reali, interoperabilità multinazionale e impiego di procedure avanzate per affrontare gli scenari più complessi della difesa CBRN

Alberta (Canada) 24 lug 2026

Precise Response 2026: Aeronautica Militare ed Esercito Italiano in Canada per rafforzare le capacità di risposta alle minacce CBRN della NATO
Precise Response 2026: Aeronautica Militare ed Esercito Italiano in Canada per rafforzare le capacità di risposta alle minacce CBRN della NATO

creative commons creative commons creative commons Immagini messe a disposizione con licenza
CC BY-NC-SA 4.0 DEED

Dall’ 8 al 26 giugno, personale altamente specializzato del 7° Reggimento Difesa CBRN “Cremona” dell’Esercito Italiano e dell’Aeronautica Militare proveniente da più Reparti, ha partecipato, presso il Canadian Forces Base Suffiel in Alberta (Canada), all’esercitazione internazionale Precise Response 2026, uno dei più importanti eventi addestrativi della NATO dedicati alla difesa da minacce Chimiche, Biologiche, Radiologiche e Nucleari (CBRN).

L’attività, organizzata dalle Forze Armate canadesi in collaborazione con il Defence Research and Development Canada (DRDC), centro d’eccellenza del Ministero della Difesa Nazionale canadese per la ricerca e lo sviluppo di tecnologie e capacità operative avanzate, ha riunito assetti specialistici provenienti da numerosi Paesi dell’Alleanza Atlantica e partner internazionali.

Nel corso dell’esercitazione, i militari italiani hanno operato in un contesto multinazionale caratterizzato da elevato realismo addestrativo, confrontandosi con scenari complessi e dinamici che hanno richiesto rapidità decisionale, elevata preparazione tecnica e piena integrazione tra le diverse componenti partecipanti. Peculiarità della Precise Response è l’impiego controllato di agenti reali, elemento che conferisce all’attività un valore unico a livello internazionale, consentendo di verificare sul campo procedure, equipaggiamenti e capacità operative in condizioni estremamente aderenti alla realtà.

I team del 7° Reggimento Difesa CBRN “Cremona” e dell’Aeronautica Militare hanno condotto attività di rilevazione, identificazione e campionamento di agenti contaminanti, operazioni di decontaminazione specialistica e gestione delle aree contaminate, applicando procedure avanzate riconducibili agli standard NATO e ai protocolli SIBCRA (Sampling and Identification of Biological, Chemical and Radiological Agents) e CCA (Contamination Control Area).

La partecipazione all’esercitazione ha rappresentato un’importante occasione per consolidare l’interoperabilità tra le Forze Armate italiane e i partner alleati, verificare l’efficacia delle procedure condivise e incrementare la capacità di risposta a incidenti o eventi CBRN in contesti nazionali e multinazionali, sia in operazioni militari sia a supporto delle autorità civili.

Nel corso dell’esercitazione, la componente dell’Aeronautica Militare ha ricevuto il riconoscimento “Top Performance Radiological Contamination”, attribuito per l’elevato livello di preparazione, efficacia operativa e professionalità dimostrati nelle attività connesse alla gestione della contaminazione radiologica.
La decontaminazione radiologica comprende l’insieme delle procedure tecniche finalizzate alla rimozione o alla riduzione della contaminazione da materiale radioattivo presente su persone, equipaggiamenti, mezzi e superfici, con l’obiettivo di limitare l’esposizione alle radiazioni, prevenire la diffusione della contaminazione e ripristinare condizioni operative di sicurezza.

Il prestigioso attestato ha rappresentato una valutazione di eccellenza nell’ambito delle capacità CBRN espresse durante la Precise Response 2026, premiando la capacità del personale dell’Aeronautica Militare di applicare procedure tecniche avanzate, operare efficacemente in scenari complessi e fornire un contributo altamente qualificato alle attività di rilevazione, identificazione e controllo del rischio radiologico, in piena aderenza agli standard NATO.

Attraverso la presenza congiunta di team del 7° Reggimento Difesa CBRN “Cremona” dell’Esercito e dell’Aeronautica Militare, l’Italia conferma il proprio impegno nel rafforzamento delle capacità di difesa collettiva della NATO e nel mantenimento di una componente CBRN moderna, interoperabile e pronta a operare in ogni scenario di crisi. L’esperienza maturata in Canada contribuisce inoltre ad accrescere il patrimonio di competenze specialistiche delle Forze Armate, consolidandone il ruolo di riferimento nel settore della difesa CBRN a livello nazionale e internazionale.

#UnaForzaperilPaese ESERCITO NATO AERONAUTICA MILITARE
Operazioni militari

L'impegno dell'Italia per la sicurezza

I dettagli di tutte le operazioni nazionali e internazionali in corso e il riepilogo di quelle concluse.

Tutte le operazioni militari