NATO, Allied Reaction Force al Comando Operazioni Aerospaziali conclusa la fase C-Block dell’esercitazione Steadfast Dagger
Al Comando Operazioni Aerospaziali di Poggio Renatico è terminata l’esercitazione propedeutica alla certificazione Allied Reaction Force dell’ITA JFAC
Ferrara 01 apr 2026
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Nei giorni scorsi, presso l’Italian Joint Force Air Component (ITA JFAC) del Comando Operazioni Aerospaziali (COA), alla presenza dell’Evaluation Team della NATO, si è conclusa la fase C Block dell’esercitazione NATO Steadfast Dagger 2026, momento chiave nel percorso di certificazione dell’ITA JFAC quale capacità di Comando e Controllo per la Allied Reaction Force (ARF) della NATO. La C Block rappresenta la fase dedicata al Crisis Response Planning (CRP), durante la quale il personale coinvolto sviluppa e analizza le opzioni operative necessarie a rispondere a scenari di crisi complessi e multidominio dimostrando la capacità di pianificare una campagna aera.
Nel corso della CRP, il team dell’ITA JFAC ha condotto attività di pianificazione attraverso un’approfondita analisi dello scenario proposto, valutando le minacce, definendo gli obiettivi operativi e integrando capacità provenienti da più domini.
La fase ha confermato la piena maturità del processo di pianificazione interforze e la capacità del Comando di operare in contesti ad alta intensità.
Durante l’esercitazione, il Generale di Squadra Aerea Silvano Frigerio, Comandante del Comando Squadra Aerea - 1^ Regione Aerea, ha fatto visita al personale coinvolto e partecipato alle attività giornaliere di pianificazione, osservando da vicino il lavoro delle cellule funzionali e sottolineando, nel suo discorso, l’importanza della Steadfast Dagger 2026 per la crescita operativa dell’Aeronautica Militare, per il futuro impiego dell’ITA JFAC quale forza di reazione rapida della NATO: “L'alto livello di professionalità e il ritmo operativo che ho osservato confermano gli eccellenti standard dell'ITA JFAC. Questa esercitazione è la preparazione concreta per le responsabilità che affronteremo nella rotazione ARF NATO: operare secondo standard comuni è l'unico modo per essere davvero interoperabili e agire come un unico team unito a difesa dell'Alleanza”.
Al termine di questa prima fase certificativa, il Generale di Divisione Aerea Luca Maineri, Comandante del COA e dell’ITA JFAC, ha sottolineato il positivo riscontro dei valutatori, riconoscendo l’impegno, la professionalità e la coesione di tutto il team. Il Generale ha rimarcato come esercitazioni di questo tipo siano fondamentali per mantenere elevati standard operativi e per garantire la piena interoperabilità con le Forze Alleate.
L’ITA JFAC di Poggio Renatico è la struttura dell’Aeronautica Militare di comando e controllo che è attivata all’occorrenza, durante una crisi. Il suo compito è quello di pianificare, sviluppare, assegnare e condurre missioni aeree in conformità con quelle che sono le direttive impartite della Difesa. In tempo di pace, la struttura permanente è chiamata “Core JFAC”. L’ITA JFAC dipende dal Comando Operazioni Aerospaziali (COA) che assicura la sorveglianza, la difesa dello spazio aereo nazionale, la gestione della catena di comando e controllo aerospaziale e il coordinamento con le strutture NATO. Il COA esercita, sin dal tempo di pace, il Comando e Controllo sulle attività operative permanenti, in Patria come nei Teatri fuori dai confini nazionali. È, inoltre, il punto di riferimento dottrinale per l’utilizzo e lo sviluppo del potere Aerospaziale.
Tali funzioni vengono svolte per tutti i giorni dell’anno, 24 ore su 24, senza soluzione di continuità, attraverso le Sale Operative nazionali presenti all’interno della base. Il COA fornisce la visione strategica e operativa dell’intero spettro aerospaziale, mentre il JFAC ne rappresenta la componente dedicata alla pianificazione e gestione delle operazioni aeree complesse.
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