Napoli accoglie l’evento “trimare” del GSPD: sport, inclusione e spirito di squadra protagonisti nel Golfo
Napoli 03 lug 2026
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Il suggestivo scenario del Golfo di Napoli ha fatto da cornice all’evento sportivo non agonistico “trimare” (nuoto, vela e canottaggio) organizzato dal Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa (GSPD). Un appuntamento che ha unito sport, inclusione e valori militari in una giornata di grande significato umano e sportivo.
Dopo le quattro edizioni della “Traversata dello Stretto di Messina”, quest’anno la Difesa, ed in particolar modo il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Senatrice Isabella Rauti, ha fortemente voluto organizzare l’evento “trimare” a Napoli, nello specchio d'acqua tra la Rotonda Diaz e il Castel dell'Ovo. L’affascinante scenario del Golfo di Napoli ha saputo accogliere al meglio lo spirito dell’iniziativa, che si è confermata un'importante occasione di aggregazione e promozione dello sport paralimpico.
Alla manifestazione hanno preso parte complessivamente ventitré atleti paralimpici del GSPD: dodici nuotatori, otto velisti e tre canoisti, supportati dallo staff tecnico e organizzativo del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa, dalla Sezione Velica della Marina Militare di La Spezia, dalla Federazione Italiana Nuoto e dalla Federazione Italiana Canoa Kayak, che ha collaborato all'assistenza tecnica degli atleti.
L’evento sportivo ha visto gli atleti del settore nuoto affrontare un percorso di circa un miglio nautico, accompagnati lungo tutto il tragitto da quattro imbarcazioni biposto classe Hansa 303 condotte da velisti paralimpici e da quattro canoe olimpiche, in un simbolico esempio di collaborazione tra le diverse discipline sportive del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa.
Inoltre, hanno accompagnato i partecipanti anche 3 barche a vela d’altura, una della Marina Militare, una dell’Aeronautica Militare ed una della Guardia di Finanza, che hanno fatto tappa a Napoli nell’ambito del “Marina Militare Nastro Rosa Tour – Il giro dell’Italia a Vela 2026 organizzato da Difesa Servizi S.p.A..
In acqua anche due otto jole, un equipaggio femminile del Policlinico Militare “Celio” e un equipaggio misto del Reale Yacht Club Canottieri Savoia, insieme a un equipaggio nazionale paralimpico “quattro con PR3”.
Il pubblico ha potuto assistere anche ad una dimostrazione search and rescue, organizzata dalla Guardia Costiera, che ha aperto la manifestazione.
L'iniziativa ha visto la partecipazione delle autorità istituzionali, tra cui il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Senatrice Isabella Rauti, il Direttore Nazionale degli Armamenti, Ammiraglio di Squadra Giacinto Ottaviani, il Comandante in Capo della Squadra Navale, Ammiraglio di Squadra Aurelio De Carolis e i rappresentanti dello Stato Maggiore della Difesa e dell'Ufficio Sport Paralimpico, a dimostrazione della costante attenzione della Difesa verso la promozione dello sport quale strumento di inclusione, crescita personale e valorizzazione delle capacità di ogni atleta.
A testimonianza di ciò, il Sottosegretario Isabella Rauti – che ha promosso l’evento - ha dichiarato: “L’impresa paralimpica di oggi rafforza il valore dello sport come motore di inclusione ed il GSPD come affermazione della 'cultura della Difesa' che è prossimità, partecipazione ad, condivisione e coesione sociale; centralità di ogni persona e del principio che nessuno può essere lasciato indietro. La sfida al Golfo di Napoli é una novità per il GSPD che annualmente affronta la traversata dello stretto di Messina ma lo scopo è sempre lo stesso, superare ogni limite e rafforzare lo spirito di squadra. Dalla montagna al mare, dalla neve alle onde, l’esempio degli invitti nella vita e nello sport del GSPD si rinnova e ci trasmette la consapevolezza che sono lo spirito di corpo e il gioco di squadra a fare la differenza per costruire società inclusive e paritarie.”
Fondamentale è stato inoltre il contributo della Marina Militare, della Capitaneria di Porto, del Reale Yacht Club Canottieri Savoia, dell’Archeoclub d’Italia e del Corpo Militare dell’Ordine di Malta che hanno garantito il necessario supporto logistico, tecnico e di sicurezza, contribuendo alla piena riuscita dell'evento.
La “nuotata” di Napoli ha confermato ancora una volta come il Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa rappresenti una realtà capace di coniugare eccellenza sportiva, spirito di squadra e inclusione. Attraverso iniziative come questa, il GSPD continua infatti a promuovere il nuoto paralimpico e tutte le discipline sportive praticate dai propri atleti, offrendo occasioni di crescita personale, confronto e condivisione dei valori che caratterizzano il mondo della Difesa.
#UnaForzaperilPaese GSPD