L’Ordinario Militare per l'Italia, l’Arcivescovo Gian Franco Saba, rivolge gli auguri di Natale ai cappellani e ai militari italiani impegnati nei teatri operativi
Roma 22 dic 2025
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Presso la sede del COVI, l'Ordinario Militare per l'Italia, l’Arcivescovo Gian Franco Saba, ha rivolto un caloroso discorso ai cappellani e ai militari italiani collegatisi in videoconferenza dai teatri operativi. L’Arcivescovo ha innanzitutto voluto ringraziare per il costante lavoro svolto, le donne e gli uomini con le stellette che operano nell'ambito delle missioni internazionali sotto l’egida di ONU, Nato e Unione Europea o accordi bilaterali. “Un grazie sincero per il vostro qualificato servizio, attraverso il quale, con professionalità e abnegazione, contribuite a garantire la pace e la sicurezza tra i popoli, favorendo la cooperazione con altri organismi internazionali. Il contributo italiano al mantenimento della stabilità e la sicurezza nelle aree più critiche del mondo risulta sempre più prezioso e necessario e per questo vostro servizio la Chiesa Ordinariato Militare attraverso il mio umile servizio vi dice un grazie sincero, affettuoso e ricco di riconoscenza”.
Nel suo intervento ha voluto rimarcare il suo prossimo viaggio in Kuwait, dove, in comunione con tutta la nostra chiesa ordinariato militare, la notte di Natale, Mons. Gian Franco Saba chiuderà ufficialmente l'Anno Santo della nostra chiesa particolare: “Come ci ha ricordato qualche giorno fa Papa Leone, chiudere una porta dell'Anno Santo non significa chiudere il cammino della speranza. Anzi, chiudendo questa tappa desideriamo come Chiesa Ordinariato Militare divenire sentinelle di pace, sentinelle di speranza, continuare il cammino intrapreso con fiducia e con gioia”.
L’Arcivescovo, rivolgendosi in modo speciale “ai cappellani militari e ai militari in servizio in luoghi strategici anche minacciati dal pericolo” ha espresso “la preghiera perché il Natale possa essere un momento di serenità, di pace e di fiducia. Natale è un'occasione per vivere profondamente quella nostra missione di chiesa castrense, chiesa da campo, cioè una chiesa in cammino verso Gesù ma anche con Gesù verso l’umanità. Voi Cappellani militari, svolgete unitamente a me e ai nostri amati militari, una missione di pace”.
Dopo aver impartito la benedizione, l’Arcivescovo Castrense ha annunciato il Centenario dell’Ordinariato Militare per l'Italia dal tema “Inter Arma Caritas” tra memoria e profezia che verrà celebrato solennemente con diverse iniziative a partire da marzo 2026.
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