ARF Component Commanders’ Conference
Importante momento di aggiornamento per i Comandanti delle unità dell’ARF
Solbiate Olona 30 giu 2026
Immagini messe a disposizione con licenza
CC BY-NC-SA 4.0 DEED
Si è svolta oggi, presso la sede operativa del NATO Rapid Deployable Corps - Italy (NRDC-ITA), la sesta edizione dell’ARF Component Commanders’ Conference che ha visto la partecipazione dei Comandanti delle Componenti ARF dei pacchetti 2025, 2026 e 2027, accompagnati dai rispettivi Command Senior Enlisted Leaders (CSEL).
L’evento ha rappresentato un importante momento di confronto e continuità operativa tra i diversi Component Commands avvicendatisi e quelli attualmente in rotazione. In particolare, la conferenza ha permesso un prezioso scambio di esperienze e la condivisione delle lezioni apprese. “Questi incontri diretti tra Comandanti sono essenziali per condividere esperienze, prospettive e intenti collaborativi, al fine di migliorare la prontezza e la reattività”, ha dichiarato il Comandante dell’ARF.
L'incontro ha offerto l'opportunità di capitalizzare l'esperienza maturata dalle Componenti ARF 2025 e di condividerla a supporto dell’ARF 2026, che entrerà in prontezza dal 1° luglio 2026, e dell’ARF 2027, attualmente in fase di costituzione. La condivisione sistematica delle lezioni apprese rimane un pilastro nello sviluppo continuo e nell'adattamento dell'iniziativa ARF in una prospettiva multi-dominio e multinazionale.
Nel ringraziare le nazioni e i Comandanti dell’ARF 2025 per il lavoro svolto a sostegno dell'Alleanza, il Comandante dell’ ARF ha sottolineato l'opportunità di completare le attività e di continuare a diffondere i migliori modelli operativi, le procedure e le tecniche di combattimento (battle drills) acquisite durante l'esperienza ARF anche a livello nazionale. “Questo significa ottenere un doppio vantaggio dall'investimento fatto nell’ARF: prima per la NATO e successivamente per la nazione”, ha rimarcato.
Successivamente, i Comandanti dei components 2026 e 2027 hanno presentato i principali progetti da completare nei prossimi mesi. In tale ambito, è emersa la necessità di operare sinergicamente per migliorare ulteriormente i livelli di interoperabilità e di standardizzazione attraverso la revisione delle PPOs (Prudent Pre-Planned Options), la preparazione e la conduzione di Mission Rehearsals e contributo all'innovazione.
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