AEROCOOPERAZIONE: FORMAZIONE SUL TARGETING ALLA NATO
Erogato il corso Initial Joint Targenting, in modalità Mobile Education and Training Team a personale specialista del Comando NATO di SHAPE
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La Scuola di Aerocooperazione, nota internazionalmente come Joint Air Operations School (JAOS), segna una svolta strategica proiettando per la prima volta oltre i confini nazionali il corso di Initial Joint Targeting, presso la NATO Special Operations University (NSOU) a Mons in Belgio, su richiesta del Comando Supremo delle Forze Alleate in Europa (SHAPE), dal 8 al 12 giugno 2026. L’attività formativa è stata condotta mediante un Mobile Education and Training Team (METT) del Dipartimento Joint Targeting della Scuola di Aerocooperazione.
Il corso è stato specificatamente adeguato all’esigenza dell’organismo internazionale, in sinergia e con il coordinamento di Subject Matter Expert nazionali e attualmente impiegati a SHAPE.
L'alto valore della didattica e i feedback pervenuti da parte dei frequentatori internazionali, in buona parte provenienti dal Comando delle Forze per le Operazioni Speciali di SHAPE (SOFCOM), hanno confermato il ruolo della Scuola di Aerocooperazione quale Educational and Training Facility (ETF) accreditata dalla NATO, in grado di colmare i gap formativi in settori altamente tecnici e di nicchia dell’Alleanza e contributo di eccellenza della Difesa italiana alla NATO.
La Scuola di Aerocooperazione, conosciuta all’estero come Italian Joint Air Operations School (Ita-JAOS) è un centro formativo di riferimento interforze ed unica realtà formativa/addestrativa della Difesa accreditata dalla NATO, quale National Education and Training Facility dell’Alleanza. Eroga una didattica d’eccellenza, in continua evoluzione ed al passo con le innovazioni tecnologiche, in contesti e i domini operativi di riferimento, per renderla costantemente aderente alle esigenze formative delle Forze Armate nazionali e dei Paesi alleati ed amici.
Alcuni corsi erogati dalla Scuola di Aerocooperazione sono certificati “Approved” dalla NATO ed inseriti nel catalogo ETOC (Education and Training Opportunities Catalogue), il catalogo dei corsi certificati ed offerti dall'ACT (Allied Command for Transformation), il Comando Supremo NATO con sede a Norfolk in Virginia (USA), responsabile per la formazione, la dottrina e la trasformazione dello strumento militare della NATO.
Nello specifico ambito della formazione dei Joint Terminal Attack Controller (JTAC), la Scuola di Aerocooperazione, fornisce il know-how, l’expertise e le competenze che un operatore deve acquisire per ottenere la qualifica, percorso esclusivamente svolto a livello interforze. Il JTAC è l’elemento cardine nelle missioni di Close Air Support (CAS), attività complesse che richiedono un elevato livello di integrazione tra gli assetti aerotattici e il controllore finale operante sul terreno.
Il Comandante della Scuola è la “National Certification Authority” per la formazione e qualificazione dei JTAC.
Grande attenzione viene rivolta al processo di selezione e formazione del personale istruttore JTAC, al fine di garantire un elevato livello addestrativo e trasferire, con efficacia e professionalità, le conoscenze acquisite ai nuovi operatori o supervisionare il personale temporaneamente unqualified.
La Scuola inoltre provvede alla formazione dei valutatori JTAC (JTAC Evaluator) destinati a svolgere attività di valutazione e standardizzazione presso le unità operative nazionali.
Stante la piena e completa corrispondenza agli standard operativi e qualitativi richiesti dalla NATO, gli operatori qualificati dalla Scuola di Aerocooperazione sono abilitati ad operare anche in operazioni congiunte con assetti aerotattici di diverse nazionalità dell’Alleanza.
Le CAS week sono eventi addestrativi interforze con cui periodicamente le Forze Armate testano, le capacità, l’efficienza e l’efficacia degli operatori JTAC ed il loro livello addestrativo.
Nel campo della cooperazione e integrazione operativa aria-superfice, la Scuola ha negli ultimi anni adeguato e ampliato la propria offerta formativa, sulla base delle esigenze delle Forze Armate, nella formazione di specialisti del Joint Personnel Recovery (JPR), Ground/Naval/Air Liaison Officer e operatori di Sale Operative.
Nel campo del “Remote Sensing”, svolge corsi formativi per la gestione, interpretazione e analisi operativa di immagini telerilevate, provenienti da sensori elettro-ottici e RADAR, aeroportati e satellitari. In tale quadro, mantiene rapporti e collaborazioni con le realtà scientifiche, accademiche e industriali, per lo sviluppo e applicazione di innovazioni tecnologiche nel settore del telerilevamento e nella didattica erogata.
Di recente implementazione il terzo settore formativo incentrato sullo Spazio quale dominio operativo, nell’ambito delle Multi Domain Operations (MDO), con l’erogazione dei corsi di Governance e Sistemi Spaziali e la formazione di operatori e staff officers dello Space Battle Management e Orbital Warefare, progettati e sviluppati in collaborazione con il Comando per le Operazioni Spaziali e Ufficio Generale Spazio dello Stato Maggiore della Difesa.
Ultimo, in ordine temporale, il recente Dipartimento Joint Targeting della Scuola di Aerocooperazione, responsabile dell’erogazione dell’intero percorso formativo, strutturato in corsi specializzanti, in linea con il Joint Targeting Interoperability Curriculum (JTIC) della NATO, sviluppato in collaborazione con la Divisione Joint Effects e Targeting (JET). del Comando Operativo di Vertice Interforze. Un traguardo significativo quest’ultimo che fa dell’Italia l’unico Paese NATO in grado di offrire tutti i corsi necessari per conseguire la qualifica di Joint Targeteer, al pari degli Stati Uniti e la NATO School di Oberammergau.
I corsi della Scuola di Aerocooperazione sono aperti, oltre che al personale militare delle Forze Armate, anche a personale esterno all’Amministrazione della Difesa ed al personale militare della NATO e dei Paesi partecipanti al programma internazionale Partnership for Peace (PfP), previa autorizzazione dello Stato Maggiore Difesa.
In tale quadro si inserisce la Vision del Comandante di portare la Scuola di Aerocooperazione ad essere rilevante nel formare per operare, promuovendo il sapere, il saper fare, il saper far fare, a beneficio del Sistema Paese.
La Mission della Scuola di Aerocooperazione è progettare ed erogare, in ottica multi-dominio, formazione avanzata e specialistica nei settori dell’aerocooperazione e del joint targeting, del telerilevamento e dello spazio, a favore di personale nazionale, NATO e di Paesi partner.