Expo’ RemTech 2025
Il Ce.FLI, quale Articolazione del CASD, partecipa con un proprio stand all’importante evento fieristico
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Il Centro per la Formazione Logistica Interforze (Ce.FLI), ha partecipato con un proprio stand alla 19^ edizione della prestigiosa kermesse “RemTech Expo” 2025, tenutasi la settimana scorsa a Ferrara dal 17 al 19 settembre. La manifestazione in questione rappresenta di fatto l’unico Hub Tecnologico Ambientale, internazionale e permanente, specializzato sui temi del risanamento, rigenerazione e sviluppo sostenibile dei territori, in cui una community ampiamente qualificata, composta da realtà governative, enti pubblici, organi di controllo, società private, start up innovative, università, centri di ricerca, associazioni di categoria, professionisti, si incontra e si confronta, mediante sessioni congressuali tecniche, tecnologiche e scientifiche, workshop, seminari, tavoli di confronto, gruppi di lavoro permanenti, un’intensa attività di networking, laboratori per le scuole, ed altre specifiche attività tenute in loco. L’importanza della manifestazione è stata sottolineata dall’apertura dei lavori a cura del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, unitamente al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Alessandro Morelli, i quali hanno sottolineato l’importanza della cura della preservazione dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile di ogni attività antropica. Il Ce.FLI ha partecipato con una sua postazione, ove venivano fornite precise indicazioni sulla propria variegata offerta formativa nell’ambito del CASD, nella sua veste di Scuola Superiore ad Ordinamento Speciale, con l’ausilio di specifiche brochure distribuite ed illustrate da personale qualificato, e con un intervento dedicato in una delle aule conferenziali dell’expo da parte del Direttore del Centro, il Generale di Divisione CC Nicola Piraino, che ha presentato nello specifico la prima edizione di un nuovo ed innovativo Master di II livello in “Transizione Ecologica e Rigenerazione Ambientale per Comunità Sostenibili”. Il Master in argomento inizierà a marzo dell’anno prossimo e sarà svolto in collaborazione con prestigiose università nazionali, fra cui figurano “La Sapienza” e “Tor Vergata” di Roma, la “Partenope” di Napoli, il Politecnico di Torino e le Università degli Studi di Ferrara e quella di Catania. Dopo aver ringraziato la Direzione manageriale della manifestazione per l’invito e per la loro presenza in aula, unitamente a quella del delegato del Commissario Unico per la realizzazione degli interventi necessari per le discariche abusive sull’intero territorio nazionale, il Direttore del Ce.FLI, unitamente ai suoi collaboratori, ha illustrato gli elementi caratterizzanti e salienti del corso superiore di studi in questione, che avrà la disponibilità di 50 posti, equamente divisi fra selezionato personale delle Forze Armate e discenti esterni all’Amministrazione della Difesa, si svolgerà presso le strutture istituzionali del CASD/Ce.FLI, durerà come di consueto un anno accademico e farà conseguire agli iscritti 60 crediti universitari. L’alto ufficiale, nel suo discorso di presentazione, ha ritenuto opportuno sottolineare che il Master in questione, strutturato in forma ampiamente interdisciplinare, sarà frequentato da studenti sia militari che “civili”, in quanto ispirato ad “un confronto aperto e virtuoso, tra esperienze diverse, che arricchirà enormemente l’apprendimento e favorirà quella collaborazione interistituzionale che oggi è condizione imprescindibile per affrontare le grandi sfide ambientali”. Il Master in questione, inserito nell’ampia offerta formativa del Ce.FLI, che attualmente prevede altri 3 Master di II livello e due Corsi di Alta Formazione, si propone di far acquisire ai suoi frequentatori specifiche ed approfondite conoscenze su 7 macro-aree tematiche, suddivise in 28 moduli. In sintesi i discenti avranno modo di approfondire nel dettaglio tematiche ambientali relative alla legislazione di settore, sempre più articolata e specifica, alla caratterizzazione e alla bonifica dei siti inquinati, agli studi socio-economici per la transizione ecologica, alle procedure e ai contenuti degli audit ambientali, nonché alle metodologie e alle tecniche di comunicazione e ai rapporti con il Sistema dei media.