42aa5c0c-ac03-4ddb-b915-9091693d62ae

FAQ - reclutamento volontari in servizio permanente (VSP)

FAQ – RECLUTAMENTO 
CANDIDATI VSP

(nuova procedura introdotta con la legge 5 agosto 2022, n. 119 e con il discendente 
Decreto ministeriale 7 novembre 2025 in vigore dal 2026) 

1.Qual è il documento di riferimento per il reclutamento cui si partecipa?

L’unico documento di riferimento è la Circolare pubblicata sul Giornale Ufficiale della Difesa, sul portale dei concorsi 
on-line e sul sito internet del Ministero della Difesa. 


2. Qual è il termine per l’inoltro di dichiarazioni integrative o modifiche delle situazioni dichiarate 
nel modulo di accettazione o di rinuncia?

Entro il termine di presentazione dell’accettazione o della rinuncia. 


3. Devo comunicare eventuali variazioni di residenza, recapito, indirizzo di posta elettronica/posta 
elettronica certificata, numero di utenza di telefonia mobile/fissa, etc.? 

Si, anche per il tramite del proprio Comando. Difatti l’Amministrazione della Difesa non assume alcuna responsabilità circa possibili disguidi derivanti da errate, mancate o tardive segnalazioni di variazione dell’indirizzo di posta elettronica, ovvero del numero di utenza di telefonia mobile da parte dei candidati. 


4. Cosa devo allegare al modulo di accettazione dell’immissione? 


Nulla, la documentazione attestante i titoli di merito posseduti viene trasmessa alla Direzione Generale per il Personale 
Militare dal Comando di appartenenza. 


5. Se nelle autocertificazioni produco dichiarazioni non veritiere in cosa incorro? 


Nella segnalazione all’Autorità giudiziaria, ai sensi dell’art.76 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 
2000, n. 445. 


6. Quali sono le fasi e le tempistiche previste dall’iter concorsuale? 


La prima fase è quella di compilazione del modulo di accettazione o di rinuncia sul portale dei concorsi on-line della Difesa. Successivamente viene pubblicato un primo decreto con il quale coloro che hanno accettato l’immissione in spe vengono immessi, con RISERVA del possesso di tutti i requisiti previsti, nei ruoli dei volontari in servizio permanente. Poi si riunisce la commissione valutatrice e redige la graduatoria dei concorrenti in possesso dei requisiti sommando i punteggi dei titoli di merito. Tali punteggi sono pubblicati nel profilo personale di ciascun candidato per consentire, entro 10 giorni, l’eventuale presentazione dell’istanza di riesame. Dopo le rivalutazioni necessarie, la commissione consegna la nuova graduatoria alla Direzione Generale del Personale Militare per l’approvazione e la pubblicazione nel Giornale Ufficiale della Difesa, sul portale dei concosi on-line e sul sito internet del Ministero della Difesa. 


7. Come faccio a sapere se sono in possesso dei prescritti requisiti? 


La mancanza dei requisiti viene comunicata direttamente all’interessato con provvedimento della Direzione Generale all’indirizzo di posta elettronica fornito nella domanda di partecipazione. Tale provvedimento può essere adottato in qualsiasi momento, anche dopo l’approvazione della graduatoria di merito. 


8. Se sono imputato in un procedimento penale per delitto non colposo, in cosa incorro? 


L’essere imputato in un procedimento penale per delitto non colposo è motivo di esclusione, ma il novellato articolo 704 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66 (Codice dell’ordinamento militare) e il DM 7 novembre 2025 prevedono che l’imputato possa, a domanda, permanere in qualità di VFP4/VFT fino alla data di definizione del procedimento penale. Il citato DM disciplina, altresì, le modalità di riammissione alla procedura concorsuale nei casi in cui successivamente sia 
stata disposta l’archiviazione o il procedimento penale si sia concluso con sentenza irrevocabile che dichiari che il fatto non sussiste o che l’imputato non lo ha commesso o che il fatto non costituisce reato. 


9. Quando viene emanato il decreto di immissione in ruolo? 


In base a quanto disposto dal novellato articolo 704 del Codice dell’ordinamento militare, a partire dalla Circolare disciplinante l’immissione nei ruoli dei VSP per l’anno 2026, il decreto di immissione in ruolo viene emanato alla scadenza del quarto anno per i VFP4 o del terzo anno per i VFT una volta pervenute alla Direzione Generale tutte le accettazioni da parte degli interessati. 


10. Se sono assente dal servizio per licenza di convalescenza posso accettare l’immissione in ruolo? 


Si, la compilazione del modulo di accettazione sul portale dei concorsi è onere del candidato che dovrà attenersi alla procedura indicata nella circolare di riferimento. Il militare che, alla data del transito, risulti essere temporaneamente non idoneo, non verrà immesso in ruolo, ma potrà, a domanda, permanere in qualità di VFP4/VFT fino alla data di scadenza del periodo massimo di licenza di convalescenza previsto per i VFP4/VFT. La domanda dovrà essere presentata secondo le modalità indicate nella Direttiva di Stato Giuridico. 


11. Se non accetto l’immissione in servizio permanente o rinuncio, quali sono le conseguenze? 


Il VFP4/VFT che non accetta l’immissione in spe o rinuncia viene collocato in congedo per fine ferma e il periodo di tempo eventualmente trascorso in servizio oltre il termine di scadenza della ferma è considerato come servizio di fatto prestato in ferma prefissata quadriennale/triennale.