FAQ - Riposi giornalieri
1. Il personale militare può fruire dei riposi giornalieri?
I militari genitori hanno diritto a fruire, durante il primo anno di vita del figlio, di 2 riposi giornalieri di un’ora ciascuno, anche cumulabili tra loro, ridotti a uno se l’orario giornaliero di lavoro è inferiore a 6 ore.
2. In caso di parto plurimo quanti riposi giornalieri spettano?
I riposi giornalieri, in caso di parto plurimo, sono raddoppiati e le ore aggiuntive possono essere utilizzate anche dal padre.
3. Come sono considerati i riposi giornalieri?
I riposi giornalieri sono considerati ore lavorative agli effetti della durata e della retribuzione, e non incidono sul periodo di licenza ordinaria e sulla tredicesima mensilità.
4. I riposi giornalieri spettano anche al padre?
Mentre il diritto della madre è sempre invocabile dalla stessa, il militare padre può fruire, fino ad 1 anno di età del figlio, del beneficio nelle seguenti ipotesi tassativamente previste:
• Qualora il bambino sia affidato solo al padre;
• in alternativa alla madre lavoratrice dipendente che non si avvalga di tale diritto;
• nel caso in cui la madre non sia lavoratrice dipendente;
• qualora la madre svolga attività domestica in famiglia in qualità di “casalinga”;
• in caso di morte o grave infermità della madre.
5. I riposi giornalieri spettano anche in caso di adozione e affidamento?
Anche nei casi di adozione e affidamento i lavoratori padri e le lavoratrici madri possono usufruire dei riposi giornalieri entro il primo anno dall’ingresso del minore in famiglia e non solamente nell’ambito del primo anno di vita di quest’ultimo