Difesa e Università IUAV di Venezia: progetto comune per sicurezza e sviluppo del territorio nazionale
Roma 29 mag 2026
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Si è svolto oggi, presso la sede della Direzione Generale dei Lavori e del Demanio (GENIODIFE) del Ministero della Difesa, l'incontro di presentazione del progetto "Intelligenza e Difesa" sviluppato dall'Università Iuav di Venezia.
Alla presenza del Direttore Generale di GENIODIFE Gen. Isp. Mario SCIANDRA, il Magnifico Rettore Prof. Benno ALBRECHT, ha illustrato al Consigliere Militare del Presidente del Consiglio dei Ministri, Gen. C.A. Franco FEDERICI, una progettualità strategica che integra difesa nazionale, sviluppo territoriale e valorizzazione del patrimonio infrastrutturale.
Il progetto si articola in cinque assi portanti. Il primo riguarda il Sistema Cellulare Territoriale: la valorizzazione dei 22.621 centri storici italiani in una rete di unità autonome e connesse, capaci di garantire resilienza e continuità operativa anche in situazioni di crisi. Il secondo delinea un Assetto Strategico fondato sull'integrazione tra difesa e sviluppo attraverso la sicurezza di energia, risorse idriche, comunicazioni e trasporti.
Il terzo asse, relativo a Governance e Difesa, propone la gestione integrata della Zona Economica Esclusiva (ZEE) e la protezione delle rotte commerciali. A seguire, in termini di Efficienza degli Investimenti, viene prospettato il coordinamento dei flussi finanziari provenienti da Zone Logistiche Semplificate (ZLS), European Investment Bank (EIB) e European Defence Fund (EDF) per massimizzare l'impatto territoriale in una prospettiva mediterranea. Infine, il quinto asse valorizza il ruolo dell'Alto Adriatico, identificando il Caput Adriae come grande sistema strategico militare e civile del Paese.
La collaborazione tra GENIODIFE e le Università, avviata e seguita dall’Ufficio Accordi Speciali e Ricerca della Direzione Generale, rappresenta un modello innovativo di sinergia istituzionale, orientato alla ridefinizione funzionale e al recupero di beni del patrimonio militare, con effetti positivi per la sicurezza nazionale e lo sviluppo territoriale integrato. L'approccio proposto coniuga esigenze operative del Ministero e prospettive di rigenerazione urbana, in una logica di sostenibilità e resilienza del sistema-Paese.