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Difesa e Cultura insieme per il Vittoriano: firmato l'accordo per il restauro del “Corpo di guardia”

Roma 11 giu 2026

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Valorizzazione, restauro e collaborazione istituzionale si fondono al servizio del patrimonio nazionale. È stato siglato oggi, presso il VIVE - Vittoriano e Palazzo Venezia, un importante Accordo Tecnico Operativo tra il Ministero della Difesa e il Ministero della Cultura, volto alla riqualificazione di alcune aree chiave del Monumento a Vittorio Emanuele II a Roma. L’intesa, in particolare, definisce un quadro di cooperazione strutturata tra il VIVE e la Direzione Generale dei Lavori (GENIODIFE) del Segretariato Generale della Difesa (SGD) per la realizzazione di una serie di interventi infrastrutturali e conservativi sul complesso monumentale.

L’atto è stato firmato dal Direttore Generale di GENIODIFE, il Generale Ispettore Mario SCIANDRA, e dalla Direttrice Generale del VIVE, la Dott.ssa Edith GABRIELLI, alla presenza del Generale di Corpo d’Armata Gianpaolo MIRRA, Comandante Territoriale Nazionale dell’Esercito, il cui comando ha attivamente promosso l’iniziativa. Questa partnership istituzionale nasce con l'obiettivo di garantire un perfetto coordinamento tecnico, amministrativo ed esecutivo delle attività, operando nel pieno rispetto delle esigenze di tutela del monumento, della sicurezza e della continuità funzionale di tutte le aree interessate dai cantieri.

Le opere previste si concentreranno anzitutto sulla riqualificazione dei locali destinati al Corpo di Guardia, presso i quali il personale militare svolge quotidianamente il servizio di vigilanza al Vittoriano.

In questo contesto di stretta sinergia, il VIVE assicurerà la direzione e il supporto tecnico-scientifico, fornendo le linee guida progettuali necessarie a garantire la totale coerenza delle opere con le attività di conservazione e valorizzazione già stabilmente in corso sul monumento. GENIODIFE – per il tramite dell’8° Reparto Infrastrutture dell’Esercito – ha già provveduto alla redazione del Documento di Indirizzo della Progettazione per definire gli obiettivi tecnici e funzionali, e curerà le successive fasi di sviluppo del progetto e la realizzazione materiale dei lavori.

Il coordinamento tecnico-amministrativo complessivo sarà assicurato dall'Ufficio Accordi Speciali e Ricerca di GENIODIFE, operando come raccordo istituzionale tra il Ministero della Cultura e lo Stato Maggiore dell'Esercito, all'interno del più ampio sistema degli Accordi di Programma legati alla riqualificazione delle infrastrutture militari.

L’intera iniziativa si inserisce nel quadro delle attività nazionali di salvaguardia del patrimonio architettonico, confermando l’impegno congiunto delle Istituzioni nel coniugare la tutela storica con la funzionalità e la sostenibilità degli interventi su beni che rivestono una profonda rilevanza culturale e identitaria per il Paese.

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