Difesa e Alto Adige: prosegue l'attuazione del Protocollo d'Intesa per la valorizzazione delle infrastrutture militari nella Provincia Autonoma di Bolzano
Sottoscrizione del 7° Atto di Permuta (Caserma “Rossi” di Merano) e inaugurazione delle nuove strutture presso la Caserma “Lugramani” di Brunico con intitolazione al Gen. C.A. Ivan Resce.
Bolzano 21 set 2026
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Prosegue il piano di razionalizzazione e riqualificazione delle infrastrutture del Dicastero nella Provincia Autonoma di Bolzano. Il complesso e virtuoso progetto di permuta e valorizzazione, condotto dal Segretariato Generale della Difesa per il tramite della Direzione Generale dei Lavori (GENIODIFE), in stretta collaborazione con la Provincia Autonoma di Bolzano e l’Agenzia del Demanio, conferma la sinergia istituzionale consolidata nel tempo, volta a favorire il patrimonio immobiliare del Paese.
Nato nel 2007 con la firma del Protocollo d’Intesa tra il Ministro della Difesa pro tempore e il Presidente della Provincia Autonoma di Bolzano, il progetto prevede uno sviluppo in 6 fasi operative regolate da specifici Accordi di Programma. Il modello di cooperazione istituzionale stabilisce che la Provincia realizzi opere edili ed infrastrutturali in favore della Difesa in cambio della cessione, a collaudo avvenuto, di beni demaniali e comprensori militari non più funzionali alle esigenze del Dicastero.
Nella sede della Provincia Autonoma di Bolzano, il Presidente della Provincia, Dott. Arno Kompatscher, e la Direttrice dell’Agenzia del Demanio, Dott.ssa Alessandra dal Verme, hanno sottoscritto il 7° Atto di Permuta. La firma, avvenuta alla presenza del Segretario Generale della Difesa, Cons. Fabio Mattei, e del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Gen. C. A. Carmine Masiello, sancisce il trasferimento formale alla Provincia della seconda porzione della Caserma “Rossi” di Merano.
A seguire, la delegazione si è trasferita presso la Caserma “Lugramani” di Brunico dove si è tenuta la commemorazione del Gen. C. A. Ivan Resce, figura chiave che dette impulso al Protocollo d’Intesa iniziale. In sua memoria è stata intitolata una delle nuove palazzine realizzate nel quadro degli Accordi e in linea con le attuali normative in materia di sostenibilità, inquinamento ambientale e risparmio energetico e del suolo. A seguire, il taglio del nastro relativo alla conclusione dei lavori, seguiti da GENIODIFE, per la realizzazione di due nuove palazzine polifunzionali, destinate a migliorare l'operatività e gli standard alloggiativi del personale dell'Esercito.
L’accordo e gli interventi completati confermano la virtuosa cooperazione che, oltre a garantire la realizzazione di un significativo programma di razionalizzazione e di riqualificazione di aree militari presenti su tutto il territorio altoatesino, contribuisce a ottimizzare il patrimonio immobiliare della Difesa, a favorire lo sviluppo urbano e a rispettare i criteri di sostenibilità energetica e ambientale, con benefici per le comunità locali tramite nuove aree e riuso di spazi strategici.