STEADFAST DART 2026: la più grande esercitazione NATO del 2026
Un intero Corpo d’Armata schierato all’estero, pronto a vivere, muovere e operare
Immagini messe a disposizione con licenza
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Testare la capacità di risposta rapida dell’Alleanza Atlantica: è questo l’obiettivo di STEADFAST DART 2026, la più grande esercitazione NATO del 2026, che dimostra la capacità dell’Alleanza di dispiegare e integrare rapidamente le forze, rafforzando la presenza e la prontezza operativa nell’Europa centrale.
Oltre 10.000 militari provenienti da 13 Paesi Alleati hanno preso parte alle attività addestrative. In primo piano l’Italia, che ha assunto il Comando della Forza di Reazione Rapida della NATO e della componente terrestre dell’Esercitazione .
In questo quadro, il NATO Rapid Deployable Corps e la Multinational Division South sono stati schierati in Bassa Sassonia, nell’area di Brema, in appena 40 giorni, tra gennaio e febbraio.
La complessa attività di proiezione, coordinata e condotta dal Comando Operativo di Vertice Interforze con il Comando dei Supporti Logistici, ha previsto l’impiego di 3 unità navali e 24 aeromobili, tra velivoli cargo e passeggeri, oltre a 3 convogli ferroviari, 6 elicotteri e 11 autocolonne stradali.
Lo sforzo logistico ha consentito la movimentazione di circa 6.000 metri lineari di materiali, mezzi e attrezzature, in condizioni meteorologiche particolarmente impegnative, segnate da nevicate lungo le principali direttrici terrestri e aeree, e da onde fino a 12 metri sull’Oceano Atlantico.
NATO