Pillole di storia: Ortigara 1917, la montagna del sacrificio degli Alpini
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Il 10 giugno 1917, tra le rocce e la nebbia dell’Altopiano di Asiago, prende il via una delle battaglie più drammatiche della Prima guerra mondiale: la Battaglia dell'Ortigara.
L’operazione, denominata in codice “Azione K”, fu una violentissima battaglia d’alta montagna combattuta dal 10 al 25 giugno 1917 tra l’Esercito Italiano e quello austro-ungarico. Quasi 400.000 soldati furono impiegati per il controllo del Monte Ortigara, a oltre 2.000 metri di quota.
Alle ore 15 del 10 giugno scatta l’assalto: gli Alpini avanzano sotto il fuoco incessante dell’artiglieria, tra filo spinato, rocce frantumate e condizioni proibitive.
Per quasi venti giorni si combatte senza tregua ma, nonostante l’eroismo dei reparti italiani, i violenti contrattacchi austro-ungarici costringono gli italiani a cedere la vetta. Quando il silenzio torna sulle montagne, l’Ortigara resta in mano nemica, coperta dai corpi dei caduti.
Ancora oggi l’Ortigara rappresenta una ferita viva nella memoria degli Alpini e dell’Esercito Italiano. Per il 6º Reggimento Alpini il 10 giugno è la festa di corpo: il reggimento ricorda infatti i combattimenti sull’Ortigara, dove si guadagna la Medaglia d’Argento al Valor Militare.
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