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In ricordo dell’eccidio di Sant’Anna di Stazzema e dei tre Carabinieri Martiri di Fiesole

In ricordo dell’eccidio di Sant’Anna di Stazzema e dei tre Carabinieri Martiri di Fiesole
In ricordo dell’eccidio di Sant’Anna di Stazzema e dei tre Carabinieri Martiri di Fiesole

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CC BY-NC-SA 4.0 DEED

"Il 12 agosto 1944 è ricordo dell’eccidio di Sant’Anna di Stazzema e dei tre Carabinieri Martiri di Fiesole, una data che l’Italia non può dimenticare. A Sant’Anna di Stazzema, 560 persone furono massacrate dalle truppe naziste, con la complicità di fascisti italiani. Erano soprattutto donne, anziani, bambini. Intere famiglie cancellate, vite innocenti spezzate in uno dei giorni più bui della nostra storia. Nello stesso giorno, a Fiesole, tre giovani Carabinieri — Alberto La Rocca, Fulvio Sbarretti e Vittorio Marandola — scelsero di consegnarsi ai nazisti e andare incontro alla morte per salvare dieci ostaggi dalla fucilazione. Avevano poco più di vent’anni e tutta la vita davanti. Scelsero di sacrificarla perché altri potessero continuare a vivere. Sant’Anna e Fiesole ci mostrano, nello stesso giorno, due volti opposti dell’uomo: la ferocia che si abbatte sugli innocenti e il coraggio di chi dona la propria vita per salvarne altre. A 82 anni di distanza, ricordare significa dare un volto alle vittime, rendere onore a chi scelse il sacrificio e consegnare questa memoria alle nuove generazioni. Perché conoscere ciò che è accaduto è il primo modo per impedire che accada ancora".

Così il Ministro Guido Crosetto nel ricordo dell’eccidio di Sant’Anna di Stazzema e dei tre Carabinieri Martiri di Fiesole, Medaglie d’Oro al Valor Militare.

CARABINIERI IL MINISTRO

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