
In memoria di Libero Grassi

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"Libero Grassi non combatteva la mafia per mestiere: non era un magistrato, non indossava un'uniforme, non era un giornalista. Era tornato in Sicilia per dare lavoro - da sempre sinonimo di libertà - offrendo possibilità di crescita e sviluppo. Era un Uomo, un imprenditore che rivendicava un diritto semplice: lavorare senza pagare il pizzo. Per questo fu ucciso il 29 agosto di 34 anni fa. Per questo è un simbolo di legalità. La sua voce era quella di chi non si piega, il suo sacrificio è il seme di una società libera dal ricatto mafioso. Libertà che abbiamo il dovere di difendere e onorare con il nostro agire quotidiano". Così il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, nell'anniversario dell'uccisione di Libero Grassi, Medaglia d’Oro al Valor Civile.
IL MINISTRO