Il Sottosegretario Rauti visita Nave Alliance: piattaforma di ricerca scientifica per la sicurezza dell’Artico
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Tromsø, 15 luglio 2026 – “L’Artico è diventato uno dei quadranti strategici più rilevanti per la sicurezza euro-atlantica e gli equilibri geopolitici globali. La presenza della NATO nell’Alto Nord esprime capacità operative e innovative nella ricerca scientifica e nella conoscenza dell’ambiente marittimo. In questo contesto, l’Italia offre un contributo specialistico attraverso le eccellenze della Marina Militare, dell’industria nazionale e del mondo della ricerca”.
Lo ha dichiarato il Sottosegretario di Stato alla Difesa, la Senatrice Isabella Rauti, nel corso della visita a Nave Alliance – unità della NATO con equipaggio e bandiera della Marina Militare, impegnata nelle attività di ricerca e sperimentazione nell'High North – durante la quale ha portato il saluto del Ministro della Difesa, Guido Crosetto, all'equipaggio e ai ricercatori imbarcati.
Il Sottosegretario ha incontrato l’equipaggio, il personale del CMRE (Centre for Maritime Research and Experimentation) della NATO e la componente scientifica, approfondendo le attività di Arctic Sentry.
“Arctic Sentry è un’importante forma di coordinamento delle attività degli Alleati nell’Alto Nord, finalizzata ad accrescere le capacità della NATO di prevenzione delle minacce e di protezione delle infrastrutture critiche e strategiche. L’Italia contribuisce a questo sforzo corale con le sue attività operative e addestrative”, così il Sottosegretario, con delega all’Artico, al Subartico e all’Antartide.
“La protezione delle infrastrutture sottomarine e delle linee di comunicazione è strategica nell’Artico come nel Mediterraneo. Le attività di Task Force X-Arctic dimostrano il valore della sperimentazione tecnologica e della capacità di trasformare rapidamente la ricerca in strumenti operativi a disposizione dell’Alleanza”, ha dichiarato la Senatrice.
Il Sottosegretario ha ricordato, inoltre, la collaborazione sviluppata durante la campagna High North 2026 con e-GEOS per l’analisi delle rotte potenzialmente navigabili e delle diverse formazioni del ghiaccio, valorizzando le capacità italiane di osservazione satellitare e l’integrazione tra dati spaziali e attività navali a supporto delle operazioni dell’Alleanza.
MARINA MILITARE IL MINISTRO SSSD RAUTI