Il Sottosegretario Rauti in Austria: “Si rafforza la cooperazione bilaterale e la formazione interforze”
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Cooperazione bilaterale, interoperabilità e formazione interforze al centro della visita in Austria del Sottosegretario di Stato alla Difesa, Sen. Isabella Rauti, che a Vienna ha incontrato il Segretario Generale del Ministero federale della Difesa austriaco, Dott. Kammel, e a Wiener Neustadt ha visitato l’Accademia Militare Teresiana.
Il confronto si inserisce nel percorso avviato con lo “Statement of Intent” sottoscritto dal Ministro della Difesa Guido Crosetto con l’omologa austriaca Klaudia Tanner. Rauti ha richiamato anche il lavoro dell’Italia su un modello di forze di riserva per assicurare continuità d’azione in caso di conflitti, crisi internazionali o emergenze nazionali.
«Il bilaterale conferma la soddisfazione per la cooperazione avviata nel dominio aerospaziale, che vede l’Italia quale interlocutore privilegiato nell’ambito di una partnership reciprocamente vantaggiosa», ha dichiarato il Sottosegretario.
La visita è proseguita all’Accademia Militare Teresiana.
«Un Istituto di formazione con oltre due secoli e mezzo di storia, capace di accogliere l’innovazione per fronteggiare le nuove sfide», ha affermato Rauti, sottolineando il valore della collaborazione tra i due Paesi e della formazione e dell’addestramento quali «abilitatori della deterrenza moderna e fondamento della resilienza nazionale di fronte alle minacce ibride e al cognitive warfare».
La cooperazione formativa comprende anche esercitazioni congiunte e il progetto europeo Military Erasmus (EMILYO).
«Oggi la formazione della Difesa è sempre più interforze, secondo un modello dual-use e di “total defence”, ovvero non solo militare, ma anche civile, interagenzia e in rete con il mondo universitario, della ricerca e con le industrie di settore.
In questa prospettiva si inserisce anche il concetto strategico e politico di “difesa continentale europea” – elaborato dal Ministro della Difesa Guido Crosetto – rivolto ai 27 Stati membri dell’Unione europea, con l’obiettivo di creare un sistema di sicurezza integrato su scala continentale, aperto anche a partner extra-UE che condividano gli stessi valori di pace e stabilità», ha concluso Rauti.
SSSD RAUTI