Il Sottosegretario Rauti alla regata ‘Via le mani’: “la Difesa e il canottaggio sono dalla parte delle donne”
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“Il canottaggio è da anni in prima linea nella battaglia culturale contro la violenza sulle donne; usando come metafora il gesto tecnico del canottiere ‘via le mani’ lancia un messaggio di rispetto delle differenze di genere. E lo sport è il linguaggio più immediato, inclusivo e intergenerazionale, per educare ai sentimenti”, così il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Senatrice Isabella Rauti, alla 14ª edizione di “Via le Mani”, organizzata dalla Federazione Italiana Canottaggio (FIC) e dall’Associazione Hands Off Women (HoW).
A Roma circa 160 atlete e atleti hanno preso parte alle gare. Presenti anche le Forze Armate con due equipaggi della Marina Militare e uno dell’Esercito, oltre agli atleti dei Gruppi Sportivi Militari e del Gruppo Sportivo Paralimpico Difesa.
La regata si è svolta anche a Mantova, in contemporanea con quella romana.
“In ogni edizione cresce il numero degli equipaggi iscritti e cresce il pubblico che segue la manifestazione, segno e testimonianza di voglia di partecipare e condividere e di contrastare il fenomeno. La violenza sulle donne non è una questione di donne ma si combatte insieme e impegna tutti: istituzioni, cittadini, associazioni, ognuno deve fare la sua parte per far emergere un fenomeno sommerso e odioso”, ha aggiunto la Senatrice.
I fondi raccolti vengono devoluti all’associazione nazionale Telefono Rosa, impegnata nell’assistenza alle donne vittime di violenza di genere e ai loro figli.