fc1efae5-4113-4dea-bdfc-277880fd02f4

Il Sottosegretario Rauti alla regata “Donne, Pace e Sicurezza”

Il Sottosegretario Rauti alla regata “Donne, Pace e Sicurezza”
Il Sottosegretario Rauti alla regata “Donne, Pace e Sicurezza”

creative commons creative commons creative commons Immagini messe a disposizione con licenza
CC BY-NC-SA 4.0 DEED

“La regata intreccia i valori dello sport al messaggio della Risoluzione 1325 delle Nazioni Unite, che ha riconosciuto ufficialmente il diverso impatto delle guerre e dei conflitti sulle donne e il loro insostituibile contributo alla prevenzione e alla risoluzione dei conflitti e alla ricostruzione post-conflitto”.

Così il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Senatrice Isabella Rauti, in occasione della prima regata “Donne, Pace e Sicurezza”.

Nel suo intervento, il Sottosegretario – che ha la delega alle politiche di parità di genere e pari opportunità – ha ricordato che “la Difesa italiana ha adottato l’agenda Donne, Pace e Sicurezza in maniera metodica e sistematica. L’agenda”, ha aggiunto, “che ha come pietra angolare la Risoluzione 1325 – della cui adozione il 31 ottobre ricorre il 26° anniversario – non è un elenco ideale di cose da fare, ma un manifesto di equità che, con pragmatismo, include la prospettiva di genere nelle operazioni militari e valuta l’impatto dei conflitti sulle donne, spesso tra le vittime più colpite, nonché il ruolo che possono avere nei processi di costruzione della pace e nelle forme di resilienza. Le donne sono resilienti e per prime ricostruiscono la normalità quotidiana, il quotidiano minuto della sopravvivenza”.

Alla gara hanno partecipato un equipaggio della Marina Militare e un equipaggio interforze dei Gruppi Sportivi Militari. Presenti anche testimonial dei Gruppi Sportivi Militari dell’Esercito Italiano, dell’Arma dei Carabinieri e del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa (GSPD).

“I nostri Gruppi Sportivi sono ambasciatori dei valori della Difesa e, attraverso lo sport”, ha dichiarato il Sottosegretario, con delega anche alle attività sportive e alle politiche per la disabilità, “promuovono inclusione, rispetto e pari opportunità. La loro presenza testimonia l’impegno delle Forze Armate nel fare dello sport uno strumento di coesione sociale, capace di superare le barriere e valorizzare le capacità di ciascuno”.

SSSD RAUTI

Per saperne di più

In evidenza