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Il Sottosegretario Rauti alla presentazione degli Atti della Prima Conferenza Nazionale della Difesa sull’Artico

“Artico centrale negli equilibri globali. Alla Difesa un ruolo organico nel Sistema Paese”

Il Sottosegretario Rauti alla presentazione degli Atti della Prima Conferenza Nazionale della Difesa sull’Artico
Il Sottosegretario Rauti alla presentazione degli Atti della Prima Conferenza Nazionale della Difesa sull’Artico

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Il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Sen. Isabella Rauti, con Delega all’Ambiente specialistico Artico, Subartico ed Antartide, ha partecipato, presso la Biblioteca dello Stato Maggiore dell’Esercito a Roma, alla presentazione degli Atti della Prima Conferenza Nazionale della Difesa sull’Artico, svoltasi nell’ottobre 2025.

“L’Artico è cambiato molto rapidamente per effetto dei cambiamenti climatici. Una regione a lungo percepita come periferica è oggi uno spazio centrale nella competizione globale, in cui si intrecciano sicurezza, rotte marittime e commerciali, infrastrutture strategiche, ricerca scientifica, tecnologia, risorse e interessi economici. Ciò che accade nell’Artico non rimane nell’Artico: riguarda la sicurezza dell’Europa e gli equilibri geopolitici mondiali”, ha dichiarato il Sottosegretario Rauti.

“La nuova Politica Artica Italiana, presentata dal Governo nel gennaio 2026, aggiorna le Linee guida del 2015 ed è un documento strategico in cui la dimensione della sicurezza assume un rilievo maggiore rispetto al passato”.

Sul ruolo dell’Italia, la Senatrice ha aggiunto: “L’Italia è allineata nella postura di deterrenza difensiva e nel rispetto del diritto internazionale e contribuisce alla stabilità della regione e alla cooperazione scientifica”.

“La Conferenza della Difesa sull’Artico è diventata un appuntamento fisso grazie al Decreto del Ministro della Difesa Guido Crosetto che ne ha previsto la cadenza annuale e ha indicato come obiettivo un approccio sistemico, capace di favorire le relazioni tra istituzioni, mondo accademico, ricerca e industria. Il percorso è tracciato: la Conferenza non è un evento isolato ma un confronto programmatico e propositivo”.

Rauti ha quindi annunciato la prossima Conferenza, in programma il 29 ottobre a Roma: “Non una seconda edizione ma un ulteriore salto di livello: dal confronto nazionale a una dimensione più internazionale e con un focus anche sull’Antartide, dove la Difesa è impegnata – dal 1985 a oggi – nel supporto al Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA)”.

“L’Italia, Paese osservatore del Consiglio Artico dal 2013, non guarda alle regioni polari con posture assertive o logiche di potenza. Vanta e rivendica una lunga tradizione di esplorazioni polari, ma anche di ricerca scientifica, capacità tecnologiche e industriali. Siamo portatori di una cultura della cooperazione internazionale e della sostenibilità ambientale, in una regione nella quale convergono interessi sempre più rilevanti e confliggenti da parte dei grandi player globali”.

“Lavoriamo – ha concluso Rauti – per mettere in rete le eccellenze del Sistema Italia e costruire una vera architettura nazionale per le regioni polari, rafforzando il ruolo dell’Italia come interlocutore centrale, autorevole e affidabile, capace di contribuire alla sicurezza, alla conoscenza scientifica, alla cooperazione e alla stabilità globale”.

SSSD RAUTI

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