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Il Presidente della Repubblica incontra le Associazioni Combattentistiche e d'Arma

Rauti: “Associazioni combattentistiche e d’Arma preservano i valori fondativi della nostra Repubblica”

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Tutte le Associazioni Combattentistiche e d’Arma sono parte essenziale della storia d’Italia; ci ricordano le nostre radici e custodiscono il patrimonio comune e condiviso della Nazione”, così il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Sen. Isabella Rauti – in delega del Ministro della Difesa, Guido Crosetto – in occasione dell’incontro del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, con una rappresentanza delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, per l’81° Anniversario della Liberazione.

Nel 1945 l’Italia si liberava dall’occupazione nazista dopo un cammino sanguinoso e travagliato, iniziato con l’Armistizio dell’8 settembre 1943. “Tra le pagine meno note – evidenzia la Senatrice – quella di circa 650.000 Internati Militari Italiani (IMI), deportati nei campi di prigionia in Germania e in Polonia, privati dello status di prigionieri di guerra, testimoni di una ‘resistenza senza armi’, troppo spesso dimenticata ed ora ricordata con l’istituzione della ‘Giornata’ dedicata, il 20 settembre”.

L’Italia esce dalla guerra ferita e divisa, ma trova la forza di rialzarsi e di dare vita alla stagione della Costituzione repubblicana, “i cui principi fondativi ancora oggi garantiscono pace e libertà; valori che non dobbiamo mai dare per scontati, ma che dobbiamo difendere ogni giorno”, dichiara Rauti.

Per il Sottosegretario, “le Associazioni Combattentistiche, Partigiane e d’Arma sono custodi della memoria, ma anche protagoniste del presente, con il servizio di volontariato – rientrando a pieno titolo nel Terzo Settore – e artefici della trasmissione alle giovani generazioni del patrimonio valoriale”.

La Senatrice ha ringraziato tutte le Associazioni per l’impegno quotidiano, “declinazione concreta dei principi di coesione ed inclusione sociale della Cultura della Difesa. La loro funzione è sempre più necessaria, anche alla luce della riorganizzazione complessiva del comparto Difesa – fortemente voluta dal Ministro Crosetto – nella quale il modello dell’associazionismo e di una Riserva logistica volontaria potranno avere un ruolo importante”.

SSSD RAUTI IL MINISTRO

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