Il Sottosegretario Rauti ai Giochi del Mediterraneo: “Anche la Difesa fa la sua parte tra sport e sicurezza”
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22 agosto, Taranto - “I Giochi del Mediterraneo appena cominciati sono un’occasione di inclusione e di confronto tra le culture dei 3 continenti che affacciano sul Mediterraneo e tra le civiltà millenarie del Mare Nostrum; si svolgono nell’ottica del dialogo, della sostenibilità ambientale e della collaborazione fra i popoli, con uno sguardo prospettico di rilancio del territorio e di una legacy positiva da lasciare alle nuove generazioni”.
Così il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Senatrice Isabella Rauti, a Taranto per i Giochi del Mediterraneo.
La Senatrice - che ha la delega alle attività sportive per la Difesa - ha partecipato all’alzabandiera al Villaggio Atleti e alla cerimonia di apertura dei Giochi allo stadio ‘Erasmo Iacovone’ e sta seguendo le gare che vedono coinvolti anche gli atleti dei Gruppi Sportivi militari.
“L’Italia partecipa con 497 atleti, di cui circa 100 sono militari - evidenzia il Sottosegretario - uomini e donne delle Forze Armate che, accanto all’impegno quotidiano al servizio del Paese, si dedicano allo sport agonistico, raggiungendo risultati straordinari e rappresentando l’Italia nelle più importanti competizioni internazionali.
La Difesa è presente ai Giochi anche con assetti e personale delle Forze Armate, che contribuiscono all’organizzazione e allo svolgimento in sicurezza dell’evento”.
Per Rauti “I Giochi del Mediterraneo sono molto più di una manifestazione sportiva: 75 anni di storia, simbolo di incontro, dialogo e condivisione. E tutti i Comuni della Puglia coinvolti nelle competizioni 2026 diventano punti di riferimento di un grande evento internazionale capace di valorizzare il territorio e di trasmettere, attraverso lo sport, messaggi di amicizia e una ‘profezia di pace e fratellanza tra i popoli’, come ha ricordato Papa Leone XIV durante l’ultimo Angelus”.
“Il Mito diventa futuro” - claim della cerimonia inaugurale - indica che, nello spirito grandioso della Magna Grecia, crocevia del Mediterraneo, il “continente liquido” può rappresentare un baricentro geopolitico e i Giochi un’occasione internazionale di dialogo pacifico e di spinta per lo sviluppo dell’intera regione”, ha concluso il Sottosegretario.
SSSD RAUTI