Il Sottosegretario Rauti a Napoli con gli atleti del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa
“NUOVA SFIDA DEI NOSTRI ATLETI PARALIMPICI. CAMPIONI NELLA VITA E NELLO SPORT”
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Ventitré atleti del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa (GSPD) hanno affrontato sabato 4 luglio le acque del Golfo di Napoli, dalla Rotonda Diaz al Reale Yacht Club Canottieri Savoia, sul lungomare Caracciolo: 12 atleti a nuoto, 8 a bordo di imbarcazioni a vela biposto classe Hansa 303 e 3 in canoa.
È la quinta volta che il “Gruppo” compie un’impresa sportiva in mare. Le sfide precedenti sono state le quattro edizioni della traversata a nuoto dello Stretto di Messina, "ma lo scopo è sempre lo stesso, superare ogni limite e rafforzare lo spirito di squadra.
"L’impresa paralimpica di oggi - dichiara Rauti - rafforza il valore dello sport come motore di inclusione e conferma il GSPD come affermazione della 'cultura della Difesa' che è prossimità, partecipazione, condivisione e coesione sociale; centralità di ogni persona e del principio che nessuno può essere lasciato indietro".
Come nelle edizioni precedenti, la Senatrice, che ha promosso questo nuovo evento, ha vogato a bordo di un’imbarcazione di canottaggio “4 yole”, con un equipaggio misto della Marina Militare, per seguire gli atleti paralimpici e condividere il loro sforzo, contro corrente e contro vento.
In mare anche imbarcazioni di canottaggio “8 yole”; un equipaggio femminile del Policlinico Militare “Celio”; un equipaggio misto del Reale YCC Savoia, integrato con vogatori della nazionale paralimpica “4 con PR3”; e le tre barche dei Gruppi Sportivi Militari — Marina Militare, Aeronautica Militare e Guardia di Finanza — che partecipano al Nastro Rosa Tour, "tutti uniti in comunità di intenti per l'inclusione", ha continuato il Sottosegretario con delega alle attività sportive delle Forze Armate e alla disabilità.
Nato nel 2014, il GSPD riunisce militari che hanno riportato traumi permanenti in servizio e, da tre anni, anche atleti civili paralimpici contrattualizzati, che tengono alto il Tricolore in tutte le competizioni internazionali, dagli Invictus Games ai Giochi Paralimpici invernali di Milano-Cortina 2026, “regalandoci sempre forti emozioni e splendidi risultati. La Difesa sostiene fortemente gli atleti militari e civili paralimpici, nella consapevolezza che la partecipazione del GSPD a tutte le competizioni non è mai solo forma ma sempre spirito militare e valore sportivo”, ha aggiunto Rauti.
"Dalla montagna al mare, dalla neve alle onde, l’esempio degli 'invitti' nella vita e nello sport del GSPD si rinnova e ci trasmette la consapevolezza che sono lo spirito di corpo e il gioco di squadra a fare la differenza per costruire società inclusive e paritarie", ha concluso il Sottosegretario.
SSSD RAUTI