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Il Sottosegretario Perego al Forum PA 2026

creative commons creative commons creative commons Immagini messe a disposizione con licenza
CC BY-NC-SA 4.0 DEED

Oggi la linea di confine tra dimensione fisica, digitale e cognitiva è sempre più sottile e questo rende necessario un approccio decisionale integrato, che prenda in considerazione gli aspetti legati alla difesa e alla sicurezza della Nazione”. Così il Sottosegretario di Stato alla Difesa, On. Matteo Perego di Cremnago, a margine della partecipazione all’edizione 2026 del Forum PA.

In uno scenario caratterizzato da crescente competizione geopolitica, innovazione tecnologica accelerata e minacce multi-dominio”, ha proseguito il Sottosegretario, “rafforzare la cooperazione tra istituzioni, Difesa, industria, università e settore privato rappresenta un elemento strategico fondamentale per garantire sicurezza, autonomia tecnologica e capacità di adattamento dell’intero Sistema Paese”.

L’intelligenza artificiale, la cybersicurezza, la gestione dei dati e le tecnologie emergenti stanno ridefinendo gli equilibri globali”, ha aggiunto Perego, “e, per questa ragione, investire in ricerca, innovazione e capitale umano significa investire nella competitività e nella sovranità strategica dell’Italia e dell’Europa”.

Le sfide dei prossimi anni”, ha concluso, “saranno sempre più legate alla capacità di fare sistema, proteggere le filiere strategiche, attrarre talenti e sviluppare competenze avanzate.
In questo contesto, mantenere la centralità dell’uomo nel governo delle trasformazioni tecnologiche resterà fondamentale, come ricordato anche da Papa Leone XIV nell’enciclica Magnifica Humanitas, dove viene sottolineato come la tecnica non possa diventare misura dell’umano, né sostituirsi alla coscienza, alla responsabilità e al discernimento dell’uomo”.

SSSD PEREGO

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