Il Ministro Crosetto all'evento “Quam Pulchri - Settanta saggi per i settant'anni del Cardinale Matteo Zuppi”
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"Viviamo un’epoca segnata dal ritorno delle grandi potenze, in cui le democrazie devono confrontarsi con autocrazie e oligarchie che, spesso, appaiono più rapide ed efficienti.
È un tempo in cui l’impatto delle nuove tecnologie rischia di mettere in crisi le democrazie e i sistemi sociali europei in misura persino maggiore delle guerre in corso. Un tempo in cui i nostri valori subiscono l’aggressione di un’idea di potenza che tende a prevalere sul diritto, sulla libertà e sulla centralità della persona.
In questo scenario, si colloca l'impegno delle donne e uomini delle nostre Forze Armate che, tra fango e ferite, contribuiscono a difendere e proteggere il percorso del nostro Paese in quest’epoca di cambiamento, affinché la pace continui a esserne fondamento e orizzonte.
Una pace che non è soltanto assenza di guerra, ma un cammino più complesso, sempre più difficile da costruire, difendere e preservare.
Una sfida da affrontare insieme, credendo nel multilateralismo, lavorando per una difesa europea continentale che vada oltre il perimetro dei 27 Stati, e restituendo nuovo impulso e credibilità alle Nazioni Unite". Così il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, all'evento “Quam Pulchri - Settanta saggi per i settant'anni del Cardinale Matteo Zuppi”.