Giornata Internazionale per l'azione contro mine e ordigni bellici inesplosi
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“Le guerre non finiscono quando tacciono le armi. Continuano a colpire, anche a distanza di molti anni, e a pagarne il prezzo più alto è la popolazione civile. Mine e ordigni inesplosi rappresentano un pericolo subdolo e silenzioso.
Contrastare questi dispositivi è un dovere morale, prima ancora che operativo. L’Italia è tra i primi firmatari del Trattato di Ottawa per la messa al bando delle mine antiuomo, e costante è l’attività dei nostri militari per la loro bonifica e messa in sicurezza, in Patria e all'estero.
È un impegno concreto, che riflette la responsabilità della Difesa a protezione della pace e a garanzia della sicurezza collettiva”.
Così il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, in occasione della Giornata Internazionale per l’azione contro mine e ordigni bellici inesplosi.