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Giornata internazionale di riflessione e commemorazione del genocidio di Srebrenica

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CC BY-NC-SA 4.0 DEED

"Ci sono luoghi che non appartengono soltanto alla storia. Appartengono alla coscienza dell'umanità: Srebrenica è uno di questi.
Una delle pagine più tragiche della storia contemporanea che ci ricorda quanto la pace sia fragile quando prevalgono l'odio, l'intolleranza e l'indifferenza. Da quella tragedia abbiamo imparato una lezione che non possiamo dimenticare: ignorare i segnali di pericolo, lasciare che divisioni e odio prevalgano, senza intervenire con tempestività può avere conseguenze devastanti. Così, nel cuore dell'Europa e sotto gli occhi del mondo, si consumò il genocidio di Srebrenica.
Oggi rendiamo omaggio alle migliaia di vittime innocenti e ci stringiamo, con profondo rispetto, al dolore delle loro famiglie. Ricordare quelle vite spezzate significa trasformare la memoria in un impegno concreto, perché simili atrocità non trovino mai più spazio nella storia.
La pace non è mai un traguardo acquisito: è una responsabilità che si costruisce ogni giorno, anche attraverso la memoria e il rifiuto di ogni forma di odio e violenza". Così il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, nel Giorno internazionale di riflessione e commemorazione del genocidio di Srebrenica.

IL MINISTRO

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