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Dieci anni fa il terremoto del Centro Italia: 24 agosto 2016, ore 3:36

Dieci anni fa il terremoto del Centro Italia: 24 agosto 2016, ore 3:36
Dieci anni fa il terremoto del Centro Italia: 24 agosto 2016, ore 3:36

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CC BY-NC-SA 4.0 DEED

"Dieci anni fa, alle 3:36 del 24 agosto 2016, il Centro Italia veniva colpito da una tragedia che ha segnato profondamente il nostro Paese.
Quel terremoto provocò 299 vittime. Intere comunità furono sconvolte, famiglie e territori videro cambiare per sempre la propria storia.
Sin dalle prime, drammatiche ore, le donne e gli uomini delle Forze Armate furono al fianco della popolazione. Esercito, Carabinieri e le altre componenti della Difesa furono immediatamente impegnati nelle operazioni di soccorso, nella ricerca dei superstiti, nella messa in sicurezza delle aree colpite, nell’assistenza alla popolazione e nel ripristino delle prime condizioni di sicurezza e vivibilità.
Ad Amatrice, come negli altri territori colpiti, il lavoro non si fermò con la fine dell’emergenza. I militari continuarono a operare per settimane e mesi: dalla rimozione e dal trasporto delle macerie alla realizzazione delle opere necessarie per le soluzioni abitative temporanee, dalla costruzione di infrastrutture provvisorie al presidio delle “zone rosse”.
Un impegno nel quale fu fondamentale anche il contributo dell’Arma dei Carabinieri, impegnata nel soccorso e nell’assistenza, nel controllo del territorio, nella vigilanza delle aree evacuate e nella tutela delle comunità colpite, insieme alle altre Forze dell’Ordine.
Ad Amatrice, il Raggruppamento “Sisma”, comandato dal Generale di Brigata Sergio Santamaria, coordinò un impegno straordinario di uomini, mezzi e specialità dell’Esercito. Un lavoro quotidiano, spesso silenzioso, che continuò ben oltre i riflettori dell’emergenza.
Ricordare oggi quella tragedia significa innanzitutto ricordare le 299 persone che persero la vita, stringersi alle loro famiglie e non dimenticare il dolore di chi, in quella notte, perse la propria casa, i propri affetti e una parte della propria storia.
Ma significa anche ricordare le migliaia di donne e uomini dello Stato, delle Forze Armate, dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile, delle Forze dell’Ordine, della Sanità e del volontariato che, senza esitazione, furono lì.
Perché nelle emergenze non esistono distanze: esiste il dovere di esserci.
La Difesa è anche questo: presenza, capacità, sacrificio, umanità. È esserci quando tutto crolla, per aiutare un Paese a rialzarsi.
A dieci anni di distanza, il nostro pensiero va alle vittime. E il nostro grazie va a tutti coloro che, quella notte e nei mesi successivi, hanno servito l’Italia e gli italiani". Così il Ministro della Difesa, Guido Crosetto.

FORZE ARMATE RICORRENZE IL MINISTRO

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