Cultura della Difesa: palombari in azione per ordigni bellici inesplosi
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Il mare può ancora custodire ordigni bellici inesplosi.
È successo, ad esempio, nelle acque di Mortelle (Messina), dove i Palombari EOD (Explosive Ordnance Disposal) della Marina Militare sono intervenuti per individuare, mettere in sicurezza e neutralizzare un proiettile di artiglieria, risalente alla Seconda Guerra Mondiale
Un'operazione complessa che, dalla localizzazione al brillamento controllato, richiede precisione, competenza e tecnologie altamente specialistiche per proteggere la popolazione, le infrastrutture e l'ambiente marino.
Ogni anno i Palombari della Marina Militare intervengono per recuperare e neutralizzare migliaia di ordigni esplosivi rinvenuti in mare, nei porti, lungo i litorali e nelle acque interne: una capacità d'eccellenza della Difesa che ogni giorno restituisce sicurezza al territorio e alla collettività.
Se trovate un oggetto sospetto, non toccatelo, non spostatelo e avvisate immediatamente le Forze dell'Ordine.
MARINA MILITARE