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Concluse tre bonifiche di ordigni risalenti alla Seconda Guerra Mondiale

Concluse tre bonifiche di ordigni risalenti alla Seconda Guerra Mondiale
Concluse tre bonifiche di ordigni risalenti alla Seconda Guerra Mondiale

creative commons creative commons creative commons Immagini messe a disposizione con licenza
CC BY-NC-SA 4.0 DEED

Dalla Campania alla Toscana, concluse con successo tre delicate operazioni di bonifica di ordigni risalenti alla Seconda Guerra Mondiale da parte degli artificieri dell’Esercito Italiano.

A Eboli (SA), gli specialisti hanno fatto brillare in sicurezza un residuato bellico risalente alla 2^ Guerra Mondiale rinvenuto durante lavori all’interno di una cava. L’intervento si è concluso con un’esplosione controllata in area sicura.

A Orbetello (GR), invece, è stato completato il disinnesco di un ordigno del peso complessivo di circa 215 kg. La neutralizzazione è avvenuta attraverso la rimozione del sistema di innesco mediante taglio idro-abrasivo, una tecnica altamente specialistica che consente di operare a distanza di sicurezza. Successivamente, l’ordigno è stato trasportato in un’area idonea, dove è stato fatto esplodere in sicurezza.

Infine, a Livorno, è stata neutralizzata una granata al fosforo del peso totale di circa 50kg. Gli artificieri hanno proceduto all'apertura controllata dell'involucro mediante una piccola carica esplosiva, consentendo la combustione controllata del fosforo residuo e la definitiva neutralizzazione dell'ordigno.

Tecniche diverse, un unico obiettivo: garantire sicurezza e tutela della collettività. Difesa al servizio della popolazione.

ESERCITO ITALIANO

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