Artificieri dell'Esercito in azione ad alta quota
Immagini messe a disposizione con licenza
CC BY-NC-SA 4.0 DEED
Quando il ghiaccio si ritira, riaffiora la storia. E con essa, anche i pericoli che arrivano dal passato.
A oltre un secolo di distanza, la montagna continua a restituire ordigni della Grande Guerra.
Nelle ultime due settimane gli artificieri dell’Esercito Italiano hanno bonificato e reso inoffensivi oltre 200 residuati bellici risalenti alla Prima Guerra Mondiale, tra cui colpi d’artiglieria e bombe a mano.
Interventi complessi, condotti tra ghiacciai in scioglimento, pendii scoscesi e ad alta quota, dove preparazione tecnica ed esperienza sono indispensabili.
Bonificare questi territori significa eliminare pericoli nascosti e rendere più sicuri i percorsi frequentati ogni anno da alpinisti, escursionisti e turisti.
Anche ad alta quota, la Difesa è al servizio della collettività.
ESERCITO ITALIANO