Anniversario tragedia Vajont
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Quel 9 ottobre 1963 persero la vita quasi duemila persone. Scomparvero famiglie intere, paesi interi.
Tra i primi soccorritori gli alpini della Brigata “Cadore”, seguiti da altri reparti dell'Esercito e da personale delle altre Forze Armate, per prestare soccorso alla popolazione e cercare i dispersi.
Quasi 3.500 i militari dell'Esercito impiegati, una presenza media di oltre 2.000 uomini al giorno, 38 giorni di interventi.
Militari che, insieme agli altri soccorritori, lavorarono senza sosta tra il fango e le macerie. Scavarono anche a mani nude per recuperare le vittime, portare aiuto e restituire ai familiari i propri cari.
Dietro quei numeri ci sono uomini, fatica, solidarietà. C'è la presenza concreta dello Stato accanto a una popolazione colpita da una tragedia immensa.
Ricordare significa custodire la memoria di quelle vite e rendere loro omaggio con il nostro impegno quotidiano.
Ieri come oggi, al servizio del Paese anche nei momenti più difficili.
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📹 Video credits: Rai Teche, Archivio Luce Cinecittà