Anniversario dell'assassinio del Giudice Francesco Ferlaino
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IL MINISTRO"Ci sono uomini che il tempo non consegna al passato. Li affida alla coscienza di una Nazione.
Il 3 luglio 1975, mentre rientrava a casa, il Giudice Francesco Ferlaino veniva assassinato a Lamezia Terme da sicari della 'ndrangheta. Cinquantuno anni dopo, quel delitto continua a interrogare le coscienze e a ricordarci il prezzo che tanti servitori dello Stato hanno pagato per difendere la legalità.
Francesco Ferlaino, primo magistrato vittima della criminalità in Calabria, aveva compreso, con straordinaria lucidità e coraggio, la pericolosità delle organizzazioni criminali, davanti alle quali aveva scelto di non arretrare, pagando con la vita la fedeltà alla giustizia.
Ma la violenza non riuscì a spegnere il valore del suo esempio e Il suo sacrificio non è stato vano. Vive nella determinazione di ogni donna e di ogni uomo dello Stato che, ogni giorno, serve l'Italia con disciplina, onore e senso del dovere.A noi il compito di custodirne la memoria con rispetto e gratitudine. Una memoria che non è un mero esercizio del ricordo, ma un'assunzione di responsabilità. Perché chi dona la propria vita allo Stato non muore mai davvero: continua a vivere nei valori che ha difeso". Così il Ministro Guido Crosetto.