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Anniversario attentato Afghanistan

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CC BY-NC-SA 4.0 DEED

9 ottobre 2010.
Afghanistan.
Un convoglio scortato dagli Alpini dell'Esercito Italiano impegnati nella missione ISAF subisce un'imboscata. L'esplosione di un ordigno esplosivo, occultato sul ciglio della strada, investe un veicolo sul quale viaggiano militari italiani.

Perdono la vita il Caporal Maggiore Scelto Gianmarco Manca, Caporal Maggiore Scelto Sebastiano Ville, il Caporal Maggiore Scelto Francesco Vannozzi, il Primo Caporal Maggiore Marco Pedone. Altri militari rimango feriti.

"Sono passati sedici anni, ma il ricordo di Gianmarco, Sebastiano, Francesco e Marco resta vivo. Quattro militari che avevano scelto di servire l’Italia e che, lontano da casa, hanno perso la vita mentre svolgevano il proprio compito.
Dietro quelle uniformi c’erano quattro storie, i loro affetti e famiglie. Ricordare quei nomi, incisi nella memoria del Paese, significa riconoscere il valore delle persone, delle scelte e del senso del dovere che le hanno guidate. È ciò che fanno le Forze Armate, è ciò che fa la grande famiglia della Difesa.
È un legame che il tempo non cancella e che continua a vivere anche nei commilitoni che ne conservano il ricordo e ne portano avanti l’impegno.
A Gianmarco, Sebastiano, Francesco e Marco va la gratitudine dell’Italia. Alle loro famiglie e a tutti coloro che portano nel corpo e nello spirito i segni del sacrificio al Paese, l’abbraccio mio e di tutta la Difesa". Così il Ministro Guido Crosetto.

ESERCITO ITALIANO IL MINISTRO RICORRENZE

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