Al via la Campagna Antincendi Boschivi (AIB) 2026
La Difesa contribuisce con personale e assetti alla Campagna Antincendi Boschivi (AIB) 2026, in programma fino al 15 ottobre.
Immagini messe a disposizione con licenza
CC BY-NC-SA 4.0 DEED
Anche quest’anno la Difesa mette a disposizione del Centro Operativo Aereo Unificato del Dipartimento della Protezione Civile personale e mezzi per contribuire al dispositivo nazionale.
Elicotteri dell’Esercito Italiano, della Marina Militare e dell’Aeronautica Militare saranno impiegati nelle attività di contrasto agli incendi boschivi, a supporto degli interventi sul territorio.
Rilevante anche il contributo del Comando Carabinieri per la Tutela Forestale e dei Parchi, con i Nuclei Forestali e i Reparti Parco presenti sul territorio nazionale e con unità di rinforzo nelle aree più esposte al rischio incendi, le cosiddette “hot spot”.
La Campagna 2026 potrà contare anche sull’impiego di nuove tecnologie. In Puglia, Campania e Abruzzo saranno utilizzati droni per la prevenzione, il monitoraggio del territorio e la raccolta di elementi utili alle successive attività investigative.
Il dispositivo si inserisce in un contesto europeo sempre più complesso, caratterizzato dall’aumento degli incendi boschivi, dall’estensione delle superfici percorse dal fuoco e dal progressivo allungamento della stagione di rischio.